SUPINO – Oggi pomeriggio, un arrampicatore di 62 anni, L.V., è stato soccorso dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Lazio dopo un incidente avvenuto nella falesia di Supino alta. Durante l’arrampicata, il climber ha subito una caduta di alcuni metri, riportando un sospetto trauma alla schiena e agli arti inferiori.
Immediatamente allertati, i tecnici del CNSAS Lazio si sono mobilitati con una squadra di terra, coadiuvati dall’eliambulanza della Regione Lazio. A bordo dell’eliambulanza si trovavano un tecnico di elisoccorso del CNSAS, un medico e un infermiere del 118, pronti a intervenire in situazioni di emergenza.
Le operazioni di soccorso si sono rivelate complesse. È stato necessario pulire l’area e stabilizzare il paziente prima di poter procedere con il verricellamento e il trasporto in sicurezza. Grazie alla professionalità e alla rapidità di intervento dei soccorritori, il climber è stato elitrasportato all’ospedale Pertini di Roma, dove è stato preso in carico dal personale medico per le cure necessarie.
Questo incidente sottolinea l’importanza della sicurezza durante le attività di arrampicata e il valore del lavoro svolto dai soccorritori, sempre pronti a intervenire in situazioni di emergenza per garantire la sicurezza di tutti gli appassionati di sport all’aria aperta.
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