LATINA – Il segretario generale di Uil Fpl Latina Giancarlo Ferrara ha indirizzato alla direzione generale di Asl Latina guidata da Sabrina Cenciarelli una richiesta di adeguamento a 7 euro dei buoni pasto, “in analogia a quanto previsto per gli altri settori del comparto pubblico. Lamenta un valore dei buoni pasto riconosciuti al personale di Asl Latina

“eccessivamente inferiore” rispetto a quello assegnato ad altre categorie di lavoratori dalla pubblica amministrazione che non rifletterebbero né l’impegno quotidiano dei lavoratori Asl, né il mutato potere d’acquisto. Dunque da una parte una questione di equità, dall’altra di valore effettivo rispetto ai beni acquistabili.
La proposta interna, approvata integralmente dall’ex manager di Asl Latina Silvia Cavalli con delibera del gennaio 2024, ha previsto l’adesione alla convenzione consip “Buoni Pasto 10”, stipulata tra la Consip Spa, per conto del Ministero dell’Economia e Finanze, e la Ditta Day Ristoservice Spa, per la fornitura del servizio sostitutivo di mensa ovvero buoni pasto elettronici, per un quantitativo di n. 632.000 buoni pasto di cui n.316.000 per l’anno 2024 e n.316.000 per l’anno 2025 per un importo complessivo di € 2.816.955,46, IVA 4% esclusa.
Se ne ricava un importo del singolo buono pari a 4,63 euro iva inclusa. Il valore massimo dei buoni pasto per i dipendenti pubblici non può superare i 7 euro, ma, nella sua determinazione nelle singole amministrazioni, è fissato dagli accordi sindacali.
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