VENTOTENE – Un’operazione congiunta tra la sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Gaeta e il personale dell’Area marina protetta delle isole di Ventotene e Santo Stefano ha permesso di contrastare il fenomeno della pesca strascico in un tratto di mare inserito nella zona A di riserva integrale in cui è vietata finanche la navigazione.
E invece il sistema di videosorveglianza ha sorpreso durante la notte un peschereccio in transito che, spegnendo il proprio radar per non essere avvistato dalle forze di polizia, era impegnato ad effettuare una battuta della vitatissima pesca a strascico. Le Fiamme Gialle ed il personale della Riserva marina di Ventotene e Santo Stefano hanno sequestrato il pescato e hanno elevato una sanzione amministrativa di 2000 euro.
L’intervento interforze ha permesso di prevenire condotte illegittime e, grazie appunto all’innovativo sistema della videosorveglianza dell’azienda marina protetta, ha confermato la bontà di questa nuova tecnologica che “rappresenterà uno strumento in più a disposizione delle forze dell’ordine per il controllo delle attività nell’area marina protetta, sottoposte a particolare tutela in relazione alla pregevolezza degli organismi presenti”.