Blitz del NAS tra San Felice Circeo e Aprilia: sequestrati 120 kg di alimenti e sospeso un deposito abusivo

APRILIA/SAN FELICE CIRCEO – Nei giorni scorsi, i Carabinieri del NAS di Latina hanno effettuato una serie di controlli nei supermercati e minimarket della provincia, con un focus sulla sicurezza alimentare. Il bilancio? Non proprio rassicurante: tra sequestri e sospensioni, sono emerse gravi irregolarità che mettevano a rischio la salute dei consumatori.

A San Felice Circeo, i militari hanno fatto visita a un supermercato, dove hanno trovato una situazione tutt’altro che in regola. Il problema più grave? Ben 120 kg di alimenti vari—mozzarelle, preparazioni gastronomiche, prodotti ittici e verdure—erano privi di qualsiasi certificazione sulla tracciabilità. In altre parole, nessuna garanzia sull’origine e sulla sicurezza di ciò che sarebbe finito sulle tavole dei clienti. Il valore degli alimenti sequestrati si aggira intorno ai 5.000 euro, mentre la sanzione inflitta al titolare è di 2.500 euro.

Ma non è tutto. Durante un altro controllo, questa volta ad Aprilia, il NAS ha scoperto un deposito di alimenti e bevande confezionate ricavato sotto una tettoia esterna, sul retro di un negozio di alimentari. Il problema? La struttura non era autorizzata, perché priva della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) sanitaria. Su segnalazione dei Carabinieri, è intervenuta anche l’ASL di Latina, che ha ordinato lo sgombero immediato e la sospensione dell’uso di quell’area come deposito.

Questi interventi fanno parte di una più ampia attività di controllo volta a garantire che i prodotti alimentari venduti al pubblico rispettino tutte le normative igienico-sanitarie. Intanto, le autorità invitano i cittadini a prestare attenzione alla qualità e alla provenienza degli alimenti, segnalando eventuali anomalie o sospetti alle autorità competenti. Perché la sicurezza alimentare è un diritto di tutti.