CIRCEO – C’era un bel fermento lo scorso ottobre lungo il litorale pontino. Tra il Tempio di Giove-Anxur, la spiaggia di Sabaudia e l’ombra imponente di Torre Paola, la troupe di “Gioco Pericoloso” si muoveva silenziosa, portando un pezzo di cinema d’autore tra le bellezze della nostra provincia. Il film, diretto da Lucio Pellegrini e in uscita il 13 marzo, vede protagonista Elodie, affiancata da Adriano Giannini ed Eduardo Scarpetta in un intreccio di tensione, arte e sentimenti contrastanti. Il film vede anche la partecipazione di Elena Lietti, Tea Falco, Massimo Coppola e Iaia Forte. La sceneggiatura è firmata da Lucio Pellegrini ed Elisa Fuksas, e il film è stato girato tra Roma e la provincia di Latina.
L’artista romana, reduce dall’ennesimo successo al Festival di Sanremo, ha portato il suo talento non solo sul palco dell’Ariston, ma anche davanti alla macchina da presa, confermando ancora una volta di essere molto più di una cantante. Dopo il suo esordio nel 2022 con “Ti mangio il cuore“, Elodie ha continuato a esplorare il mondo della recitazione, alternando la carriera musicale con nuovi progetti cinematografici. Oltre a “Gioco Pericoloso”, sarà infatti anche nel cast di “Fuori”, il nuovo film di Mario Martone.
Nel film diretto da Pellegrini interpreta Giada, ballerina professionista che si trova coinvolta in una storia complessa con Carlo (Giannini), scrittore in crisi. L’elemento di rottura arriva con Peter Drago (Scarpetta), un giovane artista in ascesa nel mondo dell’arte contemporanea il cui ingresso nella loro vita scatenerà una serie di eventi imprevedibili. Peter e Carlo sviluppano una forte intesa intellettuale, ma è la reazione di Giada alla presenza del nuovo arrivato a destare sospetti. La donna sembra turbata, inquieta, come se quell’incontro riportasse alla luce un segreto del suo passato che avrebbe preferito dimenticare. Mentre la tensione cresce, tra i tre si instaura un gioco psicologico in bilico tra desiderio e pericolo. Giada lotta per mantenere il controllo della situazione, ma la verità è destinata a emergere, mettendo a rischio tutto ciò che ha costruito.
Oltre alla trama, è il contesto a fare la differenza: la provincia di Latina non è solo un suggestivo sfondo, ma un vero e proprio co-protagonista del film. L’ambientazione tra Roma e il litorale pontino offre scorci di rara bellezza, che danno al thriller un’atmosfera unica. La Latina Film Commission, che negli ultimi anni sta lavorando per far conoscere il territorio come set ideale per il cinema italiano, ha giocato un ruolo cruciale nella scelta delle location. E così, i vicoli di Sabaudia, il mare del Circeo e la storia millenaria di Terracina diventano parte integrante della narrazione.
Rino Piccolo, direttore della Film Commission, lo aveva detto con entusiasmo all’epoca delle riprese: “Questi luoghi hanno ancora tantissimo da raccontare. Non ci stancheremo mai di valorizzarli attraverso il cinema, che oltre a offrire una vetrina importante, porta anche un indotto economico significativo alla comunità locale”. E non possiamo che dargli ragione. Negli ultimi anni, sempre più registi stanno scegliendo il nostro territorio per le loro produzioni, contribuendo a rafforzare la sua identità cinematografica.
Il trailer, disponibile da pochi giorni, lascia già intravedere la tensione crescente della storia e le atmosfere intriganti che accompagneranno lo spettatore. “Gioco Pericoloso” promette di essere un film capace di tenere con il fiato sospeso e, allo stesso tempo, di far scoprire sotto una luce diversa alcuni angoli meravigliosi della provincia di Latina. Il 13 marzo non è poi così lontano: prepariamoci a vedere il nostro litorale come non l’abbiamo mai visto prima, sul grande schermo.
E chissà, magari tra una scena e l’altra, qualche spettatore riconoscerà un angolo familiare, un tratto di spiaggia o un sentiero battuto tante volte. Perché il cinema, quando incontra la realtà, riesce sempre a trasformarla in qualcosa di magico.