Tragedia sfiorata a Latina Scalo: i Carabinieri convincono una 24enne a desistere dal suicidio

LATINA – Una serata come tante, un normale servizio di pattugliamento a Latina Scalo, e poi una scena che gela il sangue: una ragazza di 24 anni, al centro della strada, stringe un coltello e se lo punta alla gola. Gli occhi pieni di angoscia, il respiro corto, in preda a uno stato di agitazione che non lascia dubbi sulle sue intenzioni. Un istante sospeso tra la vita e la tragedia.

I Carabinieri della Stazione di Latina Scalo non esitano un attimo. Con calma e determinazione, si avvicinano alla giovane, avviando un dialogo fatto di parole scelte con cura, empatia e fermezza. È un gioco delicato e rischioso, un equilibrio sottile tra rassicurazione e azione. Un momento in cui non basta essere preparati: bisogna saper ascoltare e, soprattutto, saper capire.

Dopo una lunga opera di dissuasione, la ragazza si lascia convincere. Depone il coltello e cede alla speranza, grazie a quegli uomini in divisa che, in quel momento, hanno saputo fare molto più del loro dovere.

Sul posto arriva immediatamente il personale sanitario del 118, che accompagna la giovane all’ospedale Santa Maria Goretti per gli accertamenti del caso. Una tragedia sfiorata, un sospiro di sollievo per tutti.

In un mondo che spesso corre troppo veloce per accorgersi delle sofferenze altrui, quella serata ci ricorda che, a volte, basta fermarsi un istante e tendere la mano per fare la differenza. I Carabinieri di Latina lo hanno fatto, regalando a una giovane donna una seconda possibilità.