LATINA – La Polizia di Stato di Latina ha effettuato un importante intervento nel pomeriggio di ieri, 2 aprile, portando al fermo di un ragazzo di 23 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali. Il giovane è indiziato di aver commesso, in concorso con un complice ancora in fase di identificazione, il reato di deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso. La vittima, un ragazzo di 32 anni, si trovava agli arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti.
L’aggressione è avvenuta nella tarda serata del 1° aprile, quando i due soggetti hanno suonato alla porta della vittima, riuscendo a entrare in casa grazie a un espediente. Una volta all’interno, uno dei due aggressori ha colpito il proprietario con un violento pugno al volto, dando inizio a una colluttazione feroce. Durante il confronto, uno degli aggressori ha morso l’orecchio della vittima, provocandole il distacco di una parte dell’orecchio, prima di darsi alla fuga.
A seguito dell’immediato intervento della Squadra Volante, la vittima ha ricevuto le cure necessarie per le ferite riportate. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno avviato le ricerche degli aggressori, che nel frattempo si erano dileguati. Grazie a un’attenta analisi degli indizi raccolti, uno dei due aggressori è stato individuato e, nonostante il tentativo di fuga, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e condotto in carcere.
Le indagini sono attualmente coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica, Dr. Marco Giancristofaro. È importante sottolineare che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di innocenza per l’indagato.