Viaggio ad Auschwitz per gli studenti di Formia: polemiche per l’assenza del Comune

FORMIA – Un viaggio della memoria ad Auschwitz senza che vi partecipi – almeno per il momento – alcun rappresentante, di maggioranza e di opposizione, dell’istituzione che l’ha organizzato: il Comune di Formia. E’ accompagnata in questi giorni da alcune polemiche, soprattutto da parte dei genitori dei partecipanti, la gestione di un viaggio di riflessione che l’amministrazione formiana ha promosso nel campo di sterminio nazista in Polonia.

Si svolgerà dall’8 all’11 aprile e vi prenderanno parte 21 studenti frequentanti ed in rappresentanza ciascuno della terza media dei tre istituti comprensivi di Formia, “Dante Alighieri”, “Vitruvio Pollione e “Pasquale Mattej”, rappresentati al seguito da altrettanti docenti accompagnatori.

La polemica è scoppiata quando alcuni genitori hanno chiesto di conoscere se l’amministrazione formiana, capace di impegnare 18mila euro per questo viaggio che tutti dovrebbero fare nella vita, avesse indicato un rappresentante della Giunta o del consiglio comunale a prendervi parte.

Nessuno – al momento – perché chi decidesse di farlo dovrebbe sostenere a titolo personale i costi del viaggio. Ma c’è ancora tempo per cambiare idea e lanciano un altro segnale educativo e culturali ai 21 studenti formiani.