ITRI – Dedizione, spirito di servizio e, perché no, un pizzico di rivalsa dopo quanto avvenne nel 202; scioglimento del consiglio comunale a cinque mesi dalla scadenza naturale della consiliature e sconfitta al termine del voto del 3 e 4 ottobre per poco più di ottanta voti. Dopo aver compiuto un maquillage al nome della sua storica lista civica, “Itri Domani” piuttosto che “Itri Facciamo Domani”, l’avvocato Antonio Fargiorgio ha rotto gli indugi e ha esordito nel sempre più velenoso panorama elettorale con un video in cui, tra le righe, pensa di puntare a bissare il successo del 2016.
Fargiorgio non lo dice mai, forse per scaramanzia, ma l’accordo elettorale raggiunto “per coerenza “ con il Partito Democratico potrebbe avere una valenza politica oltre i confini del comune di Itri: Permettere al centro sinistra, dopo lunghi interminabili anni, di tornare a vincere un appuntamento elettorale amministrativo in un comune del sud pontino. Se è vero che i tabù sono tali per essere sfatati, questa prerogativa caratterizza la terza sfida elettorale dell’avvocato Antonio Fargiorgio al comune di Itri il 25 ed il 26 maggio prossimi alla testa di una formazione civica cui ha deciso di offrire il suo copyright politico il Partito Democratico. E non solo. Fargiorgio ha deciso di promuovere questa ‘iniziazione’ politico-elettorale sapendo che la sua formazione non ha subito sinora alcuna forma di logoramento contrariamente a quanto avvenuto – almeno inizialmente -. nel centro destra ufficiale (Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega sostengono l’architetto Andrea Di Biase) e nell’altro omologo schieramento che candida a sindaco l’imprenditore del legno Giuseppe Gelfù con l’appoggio di transfughi di Forza Italia e pezzi, più o meno controllabili, di Fratelli d’Italia e della Lega e l’Adesione ufficiale di “Noi Moderati”.
Il centrosinistra itrano ha la legittima ambizione di essere ambizioso e vincente tra poco meno di due mesi per rinvigorire anche lo schieramento impegnato negli altri comuni del Golfo. “Vedere tanto entusiasmo e partecipazione mi sta emozionando e mi sta caricando di responsabilità – ha esordito l’avvocato Fargiorgio – Il percorso che dal primo giorno ho deciso di compiere è stato quello di beneficiare dell’unità delle forze del centrosinistra, nella sua ampia accezione, allargando al centro cattolico e moderato. Avere un paese commissariato (per la terza volta in nove anni) vuole dire non avere nessuno che si interroghi su quale debba essere il futuro sviluppo di Itri, nessuno che si preoccupi di mettere in piedi tutte quelle azioni di programmazione a lungo respiro, in quanto il commissario svolge l’ordinaria amministrazione. La litigiosità tra Fratelli d’Italia e Forza Italia ha paralizzato un’amministrazione e bloccato un paese”.
“Per noi – ha aggiunto l’avvocato Fargiorgio – la parola d’ordine è “governabilità” ovvero costruire una squadra coesa, competente e competitiva in grado di dare un governo stabile e un domani a questo nostro paese che, nonostante tutto, resta in cima al mio e ai nostri pensieri”
VIDEO Intervista all’Avv. Antonio Fargiorgio, candidato sindaco lista “Itri Domani”