Latina / Satnam Singh, al processo ammesse 12 parti civili. Lovato in lacrime si dichiara “distrutto”

LATINA – Con gli occhi gonfi di lacrime Antonello Lovato è intervenuto rilasciando dichiarazioni spontanee – come da previsione – nelle fasi iniziali processo iniziato questa mattina davanti la Corte d’’assise di Latina in cui è imputato per omicidio volontario con dolo per la morte di Satnam Singh. Al bracciante di nazionalità indiana deceduto perché non soccorso in tempo nonostante l’amputazione di un braccio l’imprenditore, assistito dagli avvocati Mario Antinucci e Stefano Perotti, ha rivolto i suoi pensieri spiegando e raccontando cosa è accaduto il 17 giugno 2024 nell’azienda agricola di famiglia nelle campagne di Borgo Santa Maria.

Lovato si è definito “distrutto e dispiaciuto” per la morte di Satnam: l’aveva visto con un braccio penzolante dopo essere stato incastrato da un’avvolgiplastica ma non avrebbe mai immaginato che l’incidente avesse, dopo due giorni, un epilogo tragico. “Dopo aver visto tutto quel sangue – ha aggiunto Lovato – ho perso la testa e ho accompagnato Satnam a casa sua”. L’imprenditore con la voce rotta dall’emozione ha confidato di pensare ogni giorno al bracciante indiano e, confidando nell’operato della giustizia italiano, ha garantito che il suo pensiero in futuro sarà soltanto per Sonia, la vedova del bracciante che, assistita dall’avvocato Giovanni Lauretti, ha preferito seguire il processo lontano dal datore di lavoro del marito.

Diverse altre sono state le richieste di parte civile ammesse, complessivamente ben 12 sulle 16 formalizzate dopo tre ore di camera di consiglio, al dibattimento. Tra queste quelle dei fratelli della vittima, della Flai CGIL, della Camera di Lavoro, della Regione Lazio, dell’Inail e dei comuni di Latina e Cisterna. Sono state escluse invece quelle presentate dalle associazioni Libera, Caponnetto, Ona e Lavoratori stranieri. La Corte d’assise ha respinto la richiesta della difesa di Lovato di citare come responsabile civile la compagnia assicurativa del trattore che trainava l’avvolgiplastica che ha ferito Satnam Singh. Si torna in aula il 27 maggio anche deporrano i primi testomoni citati dal sostituto procuratore Marina Marra, in primis i Carabinieri che svolgerero le indagini dopo la tragedia.