Gaeta / L’amministrazione arranca e punta sull’usato sicuro: Felice D’Argenzio di nuovo ai rifiuti

GAETA – Il Comune di Gaeta si affida ancora una volta a Felice D’Argenzio. Dopo la sorpresa – e per alcuni, imbarazzante – restituzione della delega all’ambiente da parte dell’assessore al bilancio Luca Gallinaro, è toccato all’ex assessore e attuale dirigente camerale dei settori Turismo e Economia del Mare dell’azienda speciale “Informare” raccogliere il testimone. Il sindaco Cristian Leccese – impossibilitato a nominare un nuovo assessore, perché tutte le caselle in Giunta sono già occupate – ha così deciso di attribuire le deleghe esterne al ciclo dei rifiuti e alla gestione del verde pubblico a un volto già noto e navigato, che in passato ha ricoperto lo stesso ruolo sia nel 2002 che nel 2019.

D’Argenzio, che già detiene le deleghe alla transizione ecologica, all’economia del mare e ai rapporti con l’associazione “Borghi più belli d’Italia”, torna dunque per la terza volta su una delle partite più complicate della macchina amministrativa: quella della gestione dei rifiuti. Un ritorno che sa tanto di toppa politica, in una fase in cui la maggioranza sembra incapace di trovare soluzioni all’interno della propria squadra, composta da ben 128 candidati sostenitori alle elezioni del 2022.

Il neo delegato ha assicurato che intende dare continuità al lavoro dei suoi predecessori, Diego Santoro e Luca Gallinaro, cercando di rendere più funzionale la raccolta differenziata e annunciando fin da subito campagne di sensibilizzazione e l’introduzione di un sistema premiale, anche attraverso forme di defiscalizzazione.

D’Argenzio intende apportare l’istituto della premialità e in quest’ottica ha annunciato il via ad una serie di incontri con i cittadini, i condomini e le principali associa-zione di categoria e dei consumatori perché “la raccolta differenziata a Gaeta è un dovere, impone un maggiore senso di responsabilità e va accompagnata da una premialità in termini di una defiscalizzazione circa il costo del servizio. Ho consapevolezza del carico che questa nomina comporta – ha evidenziato D’ Argenzio – e mi metterò a disposizione di quanti vorranno collaborare, per raggiungere gli obiettivi di mandato nell’esclusivo interesse della nostra città”.

Ma l’opposizione non fa sconti. Durissimo e caustico il commento del consigliere comunale di opposizione e presidente della commissione Controllo e Garanzia del comune di Gaeta Franco De Angelis: “Nel 2022 Cristian Leccese, appoggiato da otto liste, vinse le elezioni con il 65% dei voti. A distanza di tre anni, in seguito alla restituzione da parte dell’assessore Luca Gallinaro della sola scomoda delega all’ambiente (Lui può), non potendo nominare un altro assessore, deve ricorrere alla nomina di un delegato cercandolo al di fuori dei 128 candidati che lo hanno sostenuto nel 2022 (nessuno di loro era all’altezza dell’incarico?) e trovandolo tra gli esperti della Prima Repubblica. Possiamo dire che politicamente Leccese è arrivato alla canna del gas”.

Una frecciata che riassume il malumore crescente intorno a un’amministrazione che, tra dimissioni, deleghe restituite e incarichi riciclati, sembra più intenta a rattoppare che a programmare.