GAETA – La stagione turistico-balneare sta per prendere il via a Gaeta davvero sotto una cattiva stella. Non bastavano le polemiche riguardanti la gestione del rilascio delle concessioni demaniali a favore delle attività turistico-ricreative – insomma degli stabilimento balneari – che si è aggiunta un’altra grana per il comune.
La Capitaneria di Porto ha promosso un’indagine conoscitiva dopo essere stata travolta da una valanga di foto in cui un tratto della spiaggia di Serapo è simile ad un teatro adibito ad ospitare un’esercitazione militare tra mezzi meccanici, raccolta di cumuli di sabbia e delimitazioni di ogni tipo. Gli uomini del comandante Biagio Mauro Sciarra sono intervenuti sul principale arenile di Gaeta effettuando lo stesso report fotografico che l’autorità marittima aveva ricevuto da numerosi cittadini, tanto incuriositi quanto preoccupati.
In attesa che venga ultimata questa preliminare attività conoscitiva si sono nel frattempo mobilitate le opposizioni di centro sinistra che hanno formalizzato una richiesta di accesso agli atti di cui sono stati destinatari il segretario generale del comune di Gaeta, il dirigente del settore urbanistica Pietro D’Orazio, il sindaco Cristian Leccese e la comandante della Polizia Locale Anna Maria De Filippis. Naturalmente la richiesta delle opposizioni è una sola: capire se è stato o meno il comune ad autorizzare questo titolo di sbancamento e, soprattutto, a favore di chi.
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