FORMIA – Non tutti sanno che il neo legale del comune di Formia, l’avvocato Mauro Piscopo – selezionato lo scorso gennaio al termine di una procedura pubblica promossa ai sensi dell’articolo 110 del decreto legislativo 267/2000 – sino all’ottobre 2024 citava legittimamente in giudizio l’ente che ora è diventato il suo nuovo datore di lavoro.
L’avvocato Piscopo alle 16.55 del 28 ottobre 2024, aveva inviato un’email ai principali organi d’informazione della provincia di Latina chiedendo “la possibilità di pubblicare attraverso qualsiasi mezzo di diffusione, specifico articolo e/o nota di giornale in merito alla presente tematica e problematica: “Antenna 5G Parco di Gianola Riviera di Ulisse – Formia (Lt)- Il neo costituito comitato “Noi del Parco…” annuncia il deposito del ricorso per il procedimento di urgenza ex articolo 700 Cp.C.”
Ma cosa fece l’avvocato Piscopo, all’epoca (quattro mesi fa) dall’altra parte della barricata? Insieme all’avvocato Luigi Parenti – all’email erano state allegate anche due foto – aveva presentato un ricorso d’urgenza davanti il Tribunale di Cassino contestando non solo l’operato della Regione Lazio e dell’ente Parco Regionale Riviera d’Ulisse ma anche quello del comune di Formia relativamente all’installazione di un’antenna 5 G nel Parco di Gianola. I due legali si erano attivati in nome e per conto del comitato allora appena nato e che si chiama, appunto, “Noi del Parco”.
Nell’ottobre 2024 per l’avvocato Mauro Piscopo erano “incomprensibili le ragioni che hanno indotto gli enti preposti al rilascio delle varie autorizzazioni prive di valide motivazioni giuridiche”. E poi… a causa del “mancato riscontro e totale disinteresse alle varie istanze avanzate dai legali agli enti coinvolti (Comune di Formia, Regione Lazio, Ente Parco Riviera di Ulisse) si era determinato “necessariamente il prosieguo dell’azione legale”. Per la cronaca il Comune di Formia – immancabilmente – non rispose, perché, come spiegato più volte dall’amministrazione, l’Ufficio avvocatura era senza togati.
Vuoto colmato il 25 gennaio scorso con l’assunzione di Piscopo, presentato nei giorni sorsi in un comunicato stampa (non ci sono in circolazione foto del sindaco Taddeo con l’ex dirigente dell’avvocatura interna Domenico Di Russo e con la sua ex ‘vice” Sabrina Agresti) degno di nota con la neo dirigente dell’avvocatura comunale Giuseppina Sciarra.