Asl Frosinone, la Regione Lazio sceglie Arturo Cavaliere come nuovo direttore generale

FROSINONE – Tanto tuonò che piovve. Vincendo la durissima concorrenza contro Manuela Mizzoni, Arturo Cavaliere da martedì è il nuovo timoniere dell’Asl di Frosinone. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha nominato lunedì pomeriggio il manager 56enne originario di Normanno, in provincia di Cosenza.

Cavaliere arriva a Frosinone a colmare un vuoto diventato preoccupante dopo la confermata volontà dellòa Regione di non confermare il management in carica dell’Asl ciociara. La nomina di Rocca è caduta su Cavaliere che sinora aveva guidato con lusinghieri risultati L’Asl Roma 6.

Ma chi è il nuovo direttore generale dell’Asl ciociara? Nato l’8 gennaio 1969, Cavaliere è laureato in Farmacia con specializzazione in Farmacia ospedaliera. Docente universitario, è stato, oltre che direttore generale alla Asl Roma 6, direttore di Uoc presso l’Azienda ospedaliera universitaria Sant’Andrea, l0Asl Viterbo e l’Istituto dermopatico immacolata – Irccs. È presidente della Società italiana di farmacia ospedaliera e componente del Comitato etico per le sperimentazioni cliniche di terapie avanzate dell’Agenzia italiana del farmaco.

“Ringrazio il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca per l’ulteriore fiducia accordatami e per il conferimento del nuovo incarico e ringrazio sentitamente anche tutti i professionisti della ASL Roma 6, con cui ho condiviso obiettivi strategici e prioritari che ci hanno permesso, in questi quaranta giorni, di raggiungere risultati importanti – ha dichiarato Cavaliere – in poco più di un mese, abbiamo aperto 8 nuovi posti letto di holding all’Ospedale dei Castelli a cui si aggiungeranno alla fine di questo mese, 11 posti letto in Area Medica funzionali a ridurre drasticamente i tempi di ricovero e il sovraffollamento del Pronto Soccorso. Questa attività era attesa da cinque anni.

Particolarmente importante lo stato di avanzamento della linea di finanziamento della digitalizzazione e il collaudo e la messa in funzione di grandi apparecchiature, tra cui nuove TAC e altre strumentazioni di ultima generazione. In ultimo l’avvio di otto nuovi cantieri relativi alle Case di Comunità e Ospedali di Comunità che integreranno quelli già avviati, potenziando in maniera significativa la rete territoriale dei servizi sanitari. Sono certo che i progressi raggiunti – ha concluso Cavaliere – rappresenteranno un elemento prezioso di Governance per il prossimo futuro e al contempo porterò con me la stessa determinazione e passione nella nuova sfida futura professionale che andrò ad affrontare”.