Lutto a Formia: si è spento Mimmo Merenna, imprenditore dal volto umano

FORMIA – La piccola e media imprenditoria di Formia è in lutto in queste ore per un doloroso vuoto venuto a crearsi: dopo una lunga e dignitosa lotta contro un male incurabile si è spento all’età di 76 anni Antimo Merenna, per tutti e per gli amici semplicemente Mimmo. Aveva contributo con la sua azienda di famiglia – una moderna tipografia nella zona artigianale di Mergataro – a coltivare il fallito sogno industriale di Formia. A dargli manforte sono stati i figli Vincenzo ed Erasmo ma questa iniziativa è stata bruscamente e tragicamente condizionata nel giorno in cui Mimmo – l’ha sempre ribadito con gli occhi gonfi di lacrime – perse l’adorato primogenito Vincenzo.

Era il 26 giugno 2003 quando il giovane imprenditore formiano fu vittima di un incidente stradale lungo la superstrada Formia-Cassino, nel territorio di Spigno Saturnia, mentre si recava a Bari per un’importante trasferta di lavoro. “Quel giorno siamo morti anche io e mia moglie Enza”, ha tenuto ad osservare Mimmo Merenna, consapevole che quella immane tragedia avrebbe condizionato la crescita di un’azienda cresciuta a livello regionale e nazionale per il suo innovativo know how nel settore della stampa industriale. A tentare di lenire quel “dolore divorante” ci aveva pensato il secondogenito Erasmo chiamando Vincenzo, come il fratello, il figlio. L’aveva fatto perché “il cuore di Vincenzo continuasse a pulsare nella famiglia Merenna”.

Mimmo Merenna voleva bene a Formia come il fratello “Ninotto” e, nonostante gli immancabili distinguo che non mancano in qualsiasi famiglia, aveva deciso di fare anche anch’egli impresa (con la sua famiglia) nel settore dell’automotive. Di cultura liberale, Mimmo Merenna è stato uno dei primi nell’inverno 1994 ad aderire a Forza Italia condividendone i valori e i principi. Ma quella Forza Italia di 30 anni fa aveva subito un negativo trapianto epidermico, non era più la stessa e l’imprenditore formiano decise di cambiare tetto avvicinandosi, grazie all’attuale consigliera e assessora regionale al turismo e all’ambiente Elena Palazzo, alle posizioni di Fratelli d’Italia. A causa della politica Merenna ha dovuto sostenere una dura battaglia giudiziaria presso il Tribunale di Cassino: in qualità di ex componente del consiglio d’amministrazione dell’ex Consorzio Industriale del sud pontino era imputato per la mai chiarita vendita, nell’estate 2019, del piazzale dell’ex stazione ferroviaria di Gaeta ad una neonata società immobiliare ad insaputa dell’amministrazione comunale.

La sua estraneità intendeva ribadirla in Tribunale a Cassino attraverso il suo storico legale, l’avvocato Luigi D’Anna, convinto della necessità di rinunciare anche ad un’eventuale prescrizione. Questo Merenna l’ha sempre definito “un secondo e immeritato morso subito”. Il primo era stato rappresentato da un altro dibattimento in cui era stato coinvolto alcuni anni fa per quello che aveva definito un “generoso” atto nei confronti di un suo dipendente: “Ma in questo mondo compiere del bene – ci ha sempre dichiarato – è non sinonimo di riconoscenza e gratitudine”. Sono qualità che Mimmo Merenna ha ricevuto invece dal mondo del calcio e per il suo generoso attaccamento alla sua seconda famiglia, la Società Sportiva Formia, tentando di portarla in vita dopo la gloriosa parentesi del professionismo.

Da oggi è più triste anche Piazza Mattej, è il luogo che frequentava l’imprenditore scomparso negli scampoli di tempo libero. Era solito e sempre effettuare al cronista una domanda che aveva insita una risposta: “Novità?” Quelle buone per Formia non erano più all’ordine del giorno e Mimmo con il suo spento sorriso comunicava la sua insoddisfazione per una città e per un Golfo che “hanno preso una brutta piega”. I funerali di Antimo “Mimmo” Merenna si svolgeranno mercoledì 26 marzo, alle ore 15.30, presso la chiesa parrocchiale di S.Erasmo nel quartiere di Castellone a Formia. Alla moglie Enza, al figlio Erasmo, alla nuora, al fratello Gaetano e a tutti i nipoti giungano le più affettuose condoglianze della nostra redazione.

Il cordoglio dell’Assessore regionale Elena Palazzo

“La scomparsa di Mimmo Merenna è per me un dolore profondo. Con lui perdo prima di tutto un amico sincero e sempre presente. Eravamo legati da valori importanti come la famiglia e la passione per la politica”, così in una nota l’assessore regionale Elena Palazzo. “La vita non è stata sempre generosa con lui – sottolinea l’assessore Palazzo – eppure, non ha mai perso il senso dell’umorismo. Il carattere forte e determinato gli ha permesso di superare molti ostacoli, primo fra tutti la perdita dell’amato figlio Vincenzo. Per questo Mimmo era, per chi come me gli era amica, un sicuro punto di riferimento. La sua esistenza, pur travagliata, è stata piena, tra il lavoro da imprenditore e l’amore per il calcio: tutti ricorderemo il suo attaccamento per la Società Sportiva Formia”.

“Mimmo è stato infatti per lungo tempo un militante mosso da un interesse profondo per l’impegno civile – racconta l’assessore -. Nato e cresciuto a Formia è rimasto sempre legato a questo territorio a cui ha dato tanto, senza mai risparmiarsi”. “Gli ho voluto bene come una figlia. Mi mancheranno ogni giorno i suoi consigli e la sua presenza, ma sono grata di averlo conosciuto e di averlo avuto al fianco in tante occasioni importanti. In questo momento di grande dolore sono vicina con tutto il mio cuore alla sua famiglia, in particolare alla moglie Enza, al figlio Erasmo, al fratello Gaetano e alla nuora Paola”, conclude Elena Palazzo.