Nuovo polo ospedaliero Fondi-Terracina, l’Asl Latina approva il nuovo piano aziendale

SUD PONTINO – L’Asl di Latina ha un nuovo piano aziendale che attende ora di essere approvato dalla Regione Lazio. Lo rivela la stessa neo direttrice generale Sabrina Cenciarelli, che con la delibera numero 277 ha licenziato il nuovo ed integrato piano dell’Asl che la stessa manager ha chiesto ora alla Regione Lazio di approvare dopo aver raccolto una serie di istanze provenienti dai singoli territori provinciali dopo l’iniziale voto dello scorso anno.

Le previsioni operative sono contenute in una serie di allegati che, arricchendo la stessa offerta aziendale del 2024, si caratterizzano per un’importante e attesa peculiarità: l’Asl con la delibera 277 individua, di fatto, la nascita di terzo presidio ospedaliero nella provincia di Latina che, accorpando il “San Giovanni Di Dio” di Fondi e “Alfredo Fiorini” di Terracina, si aggiungerà di fatto agli attuali presidi del “Santa Maria Goretti” di Latina (sede di Dea di secondo livello) e del “Dono Svizzero” (Dea di primo livello) di Formia.

Il nuovo piano aziendale dell’Asl pontina, che ha ricevuto tra il 6 ed il 14 marzo il nulla osta della conferenza dei sindaci, dei sindacati e del consiglio dei sanitari, non è ancora operativo ma sono già in fase di elaborazione per l’attivazione, presso il “San Giovanni di Dio” di Fondi, delle procedure per l’attivazione del day surgery, per il servizio – un giorno a settimana – di chirurgia plastica e di quella generale, alle quali, appena possibile si unirà, la chirurgia vascolare.

La direttrice generale Cenciarelli, intanto, è prodiga di complimenti per i numeri record che sta perseguendo il reparto di ortopedia dell’ospedale “Fiorini” di Terracina, nonostante la datata carenza di personale. L’Asl conta di assumere due nuovi dirigenti ortopedici tramite scorrimento della graduatoria del concorso a tempo indeterminato ed il reclutamento di due medici ortopedici con incarico libero professionale tramite naturalmente una manifestazione di interesse autorizzata dalla Regione Lazio. La Direzione generale ha, inoltre, previsto un importante investimento per dotare il servizio di materiali e tecnologie all’avanguardia che, unito al reclutamento di personale con competenze ultraspecialistiche, renderà la struttura di Ortopedia di Terracina un centro altamente attrattivo per patologie elettive e per colleghi in formazione.

L’ortopedia terracinese nel corso del 2024 ha garantito 3184 prestazioni ambulatoriali, ha gestito 2814 accessi da Pronto Soccorso e ha effettuato 523 interventi chirurgici. Un dato particolarmente rilevante riguarda la sicurezza delle cure: l’indicatore “P.Re.Val.E.” ha mostrato come il 69,74% degli interventi per frattura del femore in pazienti over 65 sia stato eseguito entro 48 ore, migliorando significativamente le prospettive per il loro recupero. Questi risultati appaiono ancora maggiormente significativi se confrontati con le performance della stessa struttura nel 2023, che ha fatto registrare la realizzazione di 459 interventi chirurgici con un indicatore “P.Re.Val.E” del 50,98% ,sebbene con una più consistente dotazione organica.

Nel primo trimestre del 2025, i dati confermano un trend positivo con 473 consulenze, 850 visite ambulatoriali e 75 interventi chirurgici Inoltre, l’efficienza nel trattamento delle fratture femorali è ulteriormente migliorata, con un innalzamento dell’indicatore “P.Re.Val.E. al 75%, “dimostrando un incremento della tempestività e della sicurezza delle cure.