LATINA – Un risultato straordinario per la sanità della provincia di Latina: in sole 24 ore, presso l’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina quattro pazienti colpiti da ictus ischemico sono stati trattati con successo mediante trombectomia meccanica. Costituisce una delle terapie più efficaci per l’ictus ischemico acuto, in grado di rimuovere il trombo responsabile dell’ostruzione vascolare e ripristinare rapidamente il flusso sanguigno cerebrale.
Intervenire nelle prime ore dall’esordio dei sintomi è – fanno sapere dall’Asl – fondamentale per ridurre il rischio di disabilità permanente e migliorare significativamente la qualità di vita dei pazienti. Il tempestivo riconoscimento dell’ictus, la rapidità nell’attivazione del protocollo di emergenza e l’elevata professionalità dell’équipe multidisciplinare composta dal servizio d’urgenza del pronto soccorso, stroke unit, neurologo, radiologia diagnostica e interventista e team anestesiologico, hanno reso possibile il trattamento di quattro casi in un solo giorno, “confermando l’eccellenza dell’ospedale di Latina nella gestione delle emergenze neurologiche”.
La neo direttrice generale dell’Asl di Latina Sabrina Cenciarelli ha voluto rivolgere “un sentito ringraziamento va a tutto il personale sanitario coinvolto – medici, infermieri, tecnici di radiologia – per il loro impegno costante e la dedizione nel garantire cure di alto livello ai cittadini. Questo risultato sottolinea ancora una volta l’importanza della tempestività nell’intervento e il valore di un sistema sanitario efficiente e ben coordinato”.
Il Santa Maria Goretti di Latina, che nel 2024 ha fatto registrare 99 trombolisi e 95 trombectomie in 157 pazienti, si conferma come punto di riferimento provinciale per la cura dell’ictus, con l’obiettivo di offrire ai pazienti le migliori opportunità di recupero. E a constatare in prima persona l’importanza di avere professionisti di alto livello presso l’ospedale Goretti di Latina è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Enrico Tiero che afferma di essere rimasto “particolarmente colpito dalla straordinaria efficienza della radiologia interventistica, reparto dotato di elevato valore tecnologico. Si tratta di un’eccellenza dell’Asl che la direttrice generale Sabrina Cenciarelli ha molto valorizzato e contribuito a potenziarlo. Tutto il personale sanitario ha dimostrato altissima professionalità ed umanità nell’eseguire un intervento molto delicato ad una persona a me particolarmente cara”.
Tiero ha ringraziato il direttore della radiologia, il professor Cesare Ambrogi, quello della gastroenterologia, il professor Lorenzo Ridola, come pure il dottor Giuseppe Pelle, dirigente medico della radiologia che ha attuato la procedura di radiologia interventistica per il caso in questione. “Da sempre mi reputo sensibile ai problemi della sanità locale. Penso sia necessario rivolgere – ha aggiunto Tiero – un apprezzamento all’hub di medicina trasfusionale, tra i più tecnologici della regione Lazio, diretto dal professor Francesco Equitani. Allo stesso modo merita un encomio per l’ottimo lavoro portato avanti anche Il direttore del laboratorio Analisi e Biologia Molecolare, il professor Umberto Basile. L’ospedale Goretti continua ad essere il primo in Italia per la cura dell’infarto e per una Cardiologia all’avanguardia diretta dal professor Francesco Versaci. Altra struttura d’eccellenza è la Breast Unit guidata dal professor Fabio Ricci, che con la sua qualificata equipe garantisce un servizio di prevenzione e cura dei tumori al seno rinomato a livello nazionale per la sua efficienza. Insomma, abbiamo un concentrato di professionalità di cui andare fieri”.
Intanto, la dottoressa Teresa Coluzzi e nominata direttore medico dell’ospedale Goretti: “Si tratta di una professionista di grande valore, encomiabile per dedizione al lavoro e spirito di sacrificio. Con lei l’ospedale di Latina è in buone mani e credo che Teresa sia la persona giusta al posto giusto” – ha osservato Tiero.
MODIFICHE PIANO AZIENDALE ASL PER L’OSPEDALE DI FONDI
Non archiviate le polemiche politiche riguardanti l’approvazione dello Statuto della convenzione dell’appena costituito Consorzio chiamato a rimpiazzare il distretto socio sanitario del distretto Latina 4, nell’ospedale “San Giovanni Di Dio” di Fondi a breve partirà il day surgery, nella fase iniziale per una giornata a settimana sarà disponibile il servizio di chirurgia plastica e una di chirurgia generale, alle quali appena possibile si unirà la vascolare.
L’Asl sta procedendo alla modifica del piano di riorganizzazione della rete ospedaliera individuando il terzo presidio ospedaliero della provincia di Latina nei nosocomi di Fondi e Terracina, aggiungendosi agli attuali presidi Dea di II livello a Latina e di I livello a Formia. “Possiamo assicurare che saranno potenziati anche altri servizi indispensabili. E’ in atto una sinergia senza precedenti tra Regione Lazio, Comune di Fondi e Asl di Latina per migliorare l’offerta sanitaria sul territorio – ha concluso il consigliere Tiero – Alle parole facciamo seguire i fatti. Intendo ringraziare la direttrice generale dell’Asl Sabrina Cenciarelli, come anche l’amico sindaco di Fondi, Beniamino Maschietto, gli amici consiglieri Stefano Marcucci, Luigi Vocella ed il presidente del comitato pro ospedale Lucio De Santis. Insieme uniti riusciamo a portare a casa risultati importanti per la comunità fondana”.