PONZA – Ha avuto un buon successo di partecipazione, presso la sala stampa della Camera dei Deputati a Roma, la conferenza stampa promossa “per tentare di tenere accesi i riflettori” sulla vicenda di Gianmarco Pozzi, il giovane trovato morto in circostanze ancora al vaglio della Procura di Cassino a Ponza nell’agosto 2020 dove lavorava come buttafuori in una discoteca del porto.

Vi hanno preso parte l’onorevole Stefania Ascari (deputato del Movimento cinque stelle), gli avvocati della famiglia Pozzi, Fabrizio Gallo e Marco Malara, la sorella di Giammarco, Martina Pozzi, il criminologo e consulente della famiglia Michel Emi Maritato mentre moderatrice dell’incontro è stata la giornalista Priscilla Rucco.
“A cinque anni dalla scomparsa del campione di kickboxing, che fece molto clamore mediatico, la famiglia di Gianmarco chiede giustizia, e non intende arrendersi su una situazione che contiene ancora tanti dubbi e incongruenze. Dopo un’attenta analisi delle circostanze e degli elementi emersi, infatti, – ha sottolineato il dottor Maritato – chi può escludere che si possa essere trattato di un omicidio, in particolare legato a dinamiche di malavita? Una domanda che richiede risposte subitanee e concrete e che, dopo un personale approfondimento degli elementi a disposizione, non è poi cosi infondata. Anzi, indizi e testimonianze potrebbero puntare verso un quadro inquietante di violenza premeditata e organizzata,” ha detto Maritato in conferenza stampa.
“A mio giudizio, insisterebbero anomalie difficili da spiegare nell’ottica di un incidente. Numerosi inoltre sono gli interrogativi sulla caduta del ragazzo”, dice ancora Michel Maritato. Che infine ha concluso in questi termini: “Non spegniamo i fari mediatici e giudiziari sul caso, chi di dovere valuti tutte le piste alternative. La famiglia di Pozzi merita giustizia. E anche le istituzioni aiutino a far emergere una verità che appare sempre più complessa e dolorosa. In tal senso ringraziamo sentitamente l’onorevole Ascari che ha dato voce alle istanze della famiglia di Gianmarco”.
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