CASSINO – Il reato di maltrattamenti in famiglia non si configura quando ha assunto un carattere episodico. In questi termini il Gip del Tribunale di Cassino Domenico Di Croce ha assolto, al termine del rito abbreviato, un operaio 35enne di Villa Santa Lucia. L’uomo era accusato di maltrattamenti in famiglia per aver minacciato e percosso nel corso del 2023 la moglie.
Nel corso del rito abbreviato il sostituto procuratore Chiara D’Orefice aveva chiesto due anni di reclusione per il 35enne richiamando gli episodi denunciati dalla moglie. Il legale dell’imputato, l’avvocato Pasquale Di Gabriele, dopo aver chiesto ed ottenuto la derubricazione del reato originario in percosse e lesioni, ha chiesto il non dover procedere nei confronti del 35enne per la sporadicità degli episodi contestati che, tranne in una sola circostanza, non sono mai degenerati. L’operaio di Villa Santa Lucia è stato assolto anche per concomitante remissione della querela da parte della vittima.