LATINA – Un gravissimo incidente stradale si è verificato questa mattina all’incrocio tra strada Cerretelli e strada Podgora, tra le campagne di Borgo Carso e Borgo Podgora, nella periferia del capoluogo pontino. Per cause ancora al vaglio della Polizia Locale di Latina, un furgone Fiat Scudo, con a bordo tre uomini di origine indiana, si è scontrato violentemente con un trattore guidato da un uomo di Sermoneta.
L’impatto è stato particolarmente violento: entrambi i veicoli sono finiti fuori dalla carreggiata e il trattore si è ribaltato nel canale che costeggia la strada. I primi soccorsi sono stati tempestivi: sul posto sono intervenuti tre ambulanze, un’auto medica e due eliambulanze per il trasporto dei feriti nei principali ospedali della Capitale.
Ad avere la peggio sono stati i due conducenti. Il trattorista è stato elitrasportato al San Camillo di Roma, mentre l’autista del furgone è stato trasferito al Policlinico Gemelli. Gli altri due occupanti del furgone, entrambi feriti in modo serio, sono stati portati in codice rosso all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.
Secondo una prima ricostruzione, il trattore stava effettuando una svolta da strada Podgora verso via Cerretelli quando sarebbe stato colpito lateralmente dal furgone che sopraggiungeva a velocità sostenuta. Tuttavia, la dinamica esatta dell’incidente è ancora in fase di accertamento da parte della Polizia Locale, che ha anche provveduto a chiudere temporaneamente l’incrocio al traffico per consentire i rilievi.
Sul posto anche i vigili del fuoco del comando provinciale di Latina, che hanno lavorato a lungo per estrarre i feriti dalle lamiere dei mezzi e recuperare il trattore dal canale.
L’incidente riaccende l’attenzione sulla pericolosità di quella intersezione stradale, già segnalata in passato come punto critico. Non è la prima volta che l’incrocio è teatro di gravi sinistri: in passato si è verificato anche un incidente mortale che aveva spinto lo scrittore Antonio Pennacchi a sollecitare l’adozione di misure di sicurezza. Sul caso era intervenuto anche il consigliere comunale Vincenzo Valletta con un’interrogazione, ma la situazione sembra ancora lontana da una risoluzione definitiva.