“Chi ha ucciso Samuele?”: il criminologo Carmelo Lavorino presenta a Gaeta il suo libro-inchiesta sul caso Cogne

GAETA – Presso il Club Nautico Gaeta è stato presentato l’ultimo libro del criminologo Carmelo LavorinoCogne. Chi ha ucciso Samuele?” che, dedicato all’omicidio che nel 2002 sconvolse l’Italia, divise l’opinione pubblica fra colpevolisti e innocentisti. Fra gli innocentisti sulla posizione di Annamaria Franzoni figurò il criminologo di Gaeta, il quale sollevò immediatamente molti dubbi “con base logica, investigativa, forense e scientifica”.

La donna venne condannata in tutti e tre i gradi di giudizio perché i giudici ritennero che avesse ucciso il figlioletto indossando la casacca del pigiama e le ciabatte Condivisero questa tesi il medico legale della Procura, gli stessi Ris circa la presenza di macchie di sangue detta “BPA”, la ristrettezza dei tempi esecutivi, l’impossibilità che un estraneo si fosse introdotto in casa in otto minuti per uccidere senza movente Samuele e sparire, senza lasciare tracce.

Il professor Lavorino ha elaborato un’alternativa molto forte che, se fosse entrata nel processo “in modo chiaro, intelligente, serio e scientifico, al posto delle risibili e dilettantistiche alternative portate proprio dalla difesa della Franzoni, avrebbe potuto cambiare le sorti del processo a favore della Franzoni”. Il libro presentato al Club Nautico appare essere un’analisi completa degli avvenimenti, dei personaggi, della scena del crimine, delle varie ipotesi di scenario e di movente, per poi illustrare l’unica alternativa alla colpevolezza della Franzoni. La presentazione del libro aveva registrato l’intervento inaugurale del presidente del Club Nautico Gaeta, Giampaolo Scalesse.

Sono intervenuti successivamente, coordinati dalla Giusy Marotta, lo psicologo forense Enrico Delli Compagni e lo stesso autore fondatore e direttore del Cescrin (Centro Studi Investigazione Criminale – Criminologia Investigativa). Numeroso il pubblico che ha partecipato alla presentazione del libro con domande e considerazioni. Erano presenti, tra gli altri, le professoresse Silvana Molino, Angela Uttaro e Nunzia De Spagnolis del Comitato Direttivo del Club Nautico, la dottoressa Vincenza Paris, il magistrato Mimmo Landi, il professor Salvatore Dell’Anno, il microbiologo Claudio Lavorinom, il professor Cosmo Di Mille, l’avvocatessa Valentina Madonna, le dottoressee Valeria Bamonti, Sara Di Nitto e Milena Guadalaxara, il perito informatico Gaetano Bonaventura e la Segretaria del Cescrin Valentina Fusco.

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