Latina / Incidente mortale sulla Litoranea: giovane muore carbonizzato nella sua auto

LATINA – L’auto sbanda, per cause ancora da stabilire, finisce contro un albero e prende fuoco. Non c’è stato nulla da fare per il ragazzo alla guida, che sarebbe il 23enne di Latina Davide Russo, anche se manca ancora l’ufficialità: il cadavere non è stato riconosciuto dai familiari per via delle condizioni del corpo, ma sulla riconducibilità a lui ci sarebbero pochi dubbi. L’incidente è accaduto poco prima della mezzanotte tra venerdì e sabato alla periferia del capoluogo pontino, lungo la Litoranea, sul rettilineo che collega la rotatoria di Viale Antonio Pennacchi con Borgo Sabotino.

L’auto, una Mini Cooper bianca intestata proprio al giovane, è andata completamente distrutta dall’incendio divampato dopo l’impatto. Il ragazzo è rimasto intrappolato all’interno dell’abitacolo ed è morto carbonizzato. Davide lavorava in una pizzeria del quartiere Q5 e quella sera stava tornando a casa dopo una serata con gli amici, percorrendo la Litoranea in direzione Latina.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri della Stazione di Borgo Sabotino e del Radiomobile della Compagnia di Latina, il giovane avrebbe perso il controllo del mezzo per cause in corso di accertamento, finendo contro un pino situato sul lato sinistro della carreggiata rispetto al senso di marcia. Lo schianto ha innescato l’incendio che ha avvolto l’auto in pochi istanti.

I Vigili del Fuoco hanno spento le fiamme ed estratto il corpo ormai senza vita del ragazzo. I sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. La salma è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale Goretti, dove resterà in attesa degli esami disposti dalla magistratura per l’identificazione certa, che potrebbe arrivare tramite il test del DNA.

I carabinieri, su disposizione del sostituto procuratore di turno Marina Marra, hanno sequestrato la salma e l’autovettura. Le indagini sono in corso per chiarire l’esatta dinamica del sinistro, anche se al momento sembra trattarsi di un incidente autonomo, senza il coinvolgimento di altri veicoli. Si tratta dell’ennesima tragedia sulla Litoranea, la stessa strada dove, il 5 marzo scorso, fu trovato senza vita il 54enne Enzo Salvati in circostanze ancora misteriose.