Gaeta / Finto B&B in realtà un albergo, sanzioni e revoca dell’autorizzazione

GAETA – Quando si prenota un soggiorno in una struttura ricettiva, si dà per scontato che tutto sia in regola, dalla classificazione dell’attività alla qualità del servizio. Ma a volte le apparenze ingannano, e a rivelarlo sono stati i controlli effettuati lo scorso 20 febbraio dai Carabinieri della Tenenza di Gaeta e della Stazione di Formia.

Nel mirino degli accertamenti, un’attività situata nel cuore della città, che avrebbe dovuto essere una semplice “Casa e appartamento per vacanze”, ma che in realtà presentava tutte le caratteristiche di un vero e proprio albergo. Stiamo parlando di una struttura con ben 15 camere dotate di bagno privato, una reception, una sala colazioni e perfino un bar. Un’attività che, sui portali online, si pubblicizzava come un classico B&B.

La differenza tra le due tipologie, però, non è solo una questione di terminologia. Le strutture alberghiere devono rispettare regolamenti più stringenti e affrontare costi maggiori rispetto alle case vacanza, che godono di procedure più snelle e meno oneri fiscali. Un dettaglio non da poco, che ha spinto i Carabinieri a intervenire con sanzioni pesanti.

Il conto per i gestori è salato: multe per un totale di 6.666 euro e la chiusura immediata dell’attività, ordinata dall’Ufficio SUAP del Comune di Gaeta. Non solo: è stata avviata anche la procedura di revoca dell’autorizzazione precedentemente rilasciata per la categoria “Casa e appartamento per vacanze”.

Un duro colpo per i titolari, ma un segnale chiaro per chi tenta di aggirare le regole. Il turismo, soprattutto in località rinomate come Gaeta, deve essere trasparente e regolamentato. Le scorciatoie possono sembrare convenienti, ma prima o poi i nodi vengono al pettine.