Aprilia / Sorveglianza speciale per un indagato per mafia

APRILIA – La Polizia di Stato, nell’ambito delle attività di monitoraggio dei soggetti ritenuti pericolosi, ha proposto l’applicazione della misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza nei confronti di un uomo, classe 1969, attualmente detenuto presso il carcere “A. Lorusso” di Palermo. L’uomo è indagato per la sua presunta appartenenza a un’associazione a delinquere di stampo mafioso operante ad Aprilia.

L’indagato è tra i soggetti coinvolti nell’inchiesta condotta dall’Arma dei Carabinieri e dalla Direzione Investigativa Antimafia (DIA), che nel giugno 2024 ha portato all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere da parte del GIP del Tribunale di Roma nei confronti di 25 persone. L’organizzazione criminale, secondo gli inquirenti, era riconducibile a un altro soggetto attualmente latitante.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo sarebbe uno dei promotori e organizzatori del sodalizio criminale. Le accuse a suo carico comprendono estorsione aggravata, ricettazione aggravata, scambio elettorale politico-mafioso e usura, tutti reati aggravati dall’utilizzo del metodo mafioso.

Alla luce dei recenti sviluppi investigativi, il Questore di Latina ha avanzato la proposta di applicazione della sorveglianza speciale nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata condotte dalla Divisione Anticrimine della Questura. Il Tribunale di Roma – Sezione Specializzata Misure di Prevenzione – ha accolto la richiesta, disponendo per l’indagato l’obbligo di dimora nel comune di Aprilia per tre anni. La misura diverrà effettiva al termine del periodo di detenzione attualmente in corso.

Con questa decisione, la Polizia di Stato e la magistratura confermano il loro impegno nel contrastare le infiltrazioni mafiose nel territorio pontino, rafforzando le misure di prevenzione e sicurezza per la comunità.