Formia / Centri diurni e viabilità: il PD incalza l’amministrazione Taddeo

FORMIA – Impegnato a fare quadrato attorno al capogruppo consiliare Luca Magliozzi, destinatario da parte del consiglio comunale di Pasquale Cardillo Cupo di una risarcimento danni di 40mila a causa di alcune affermazioni ritenute lesive sui socia, il Partito Democratico ha deciso di pressare l’amministrazione Forza Italia-Fdi sui problemi più disparati. Uno di questi è la chiusura, ormai dallo scorso settembre, dei centri diurni comunali per la disabilità grave. Il comune, alla vigilia del licenziamento dell’assessore ai servizi sociali Rosita Nervino, li aveva chiusi definendo fuori controllo le spese di investimento e la loro gestione privatistica.

Ora il Pd replica al sindaco Gianluca Taddeo che aveva promesso la riapertura di questi centri diurni “entro Marzo 2025”. “Mentre il tempo passa, una soluzione in campo c’è e a nostro avviso andrebbe – propone il segretario del Pd Stefano Scipione – subito attuata: destinare La Casa Giusta a nuova vita come sede del centro diurno comunale. Il bene, confiscato alla criminalità, già inizialmente pensato per una destinazione d’uso affine, è tornato da settimane nella piena disponibilità del Comune con la conclusione dell’APS e del progetto di accoglienza. Sarebbe davvero un peccato non utilizzarlo immediatamente trasformandolo in un punto di riferimento per le persone con disabilità”.

Per il coordinatore cittadino dei Dem realizzare un Centro Diurno “non è solamente provvedere all’individuazione di una sede fisica, bensì coinvolgere le realtà del territorio che da anni si occupano di questi temi con competenza e dedizione. Un servizio strutturato e migliorato capace di rispondere ai bisogni concreti delle persone con disabilità e delle loro famiglie non può che prescindere dal coinvolgimento di chi già si occupa della tematica all’interno della nostra comunità cittadina”. Il Pd definisce “fallimentari” le scelte dell’Amministrazione Taddeo in tema di Centri Diurni. La Giunta è riuscita “dove nessuno al governo della città prima era arrivato: mettere in seria discussione un servizio essenziale, sempre finanziato negli anni, creare tensioni inutili con le famiglie e lasciare senza un adeguato supporto molte persone con disabilità che per mesi sono state private del loro percorso strutturato di assistenza.

Per non parlare del fatto che solo una minima parte dei contributi alle famiglie è stata effettivamente erogata, a causa di modalità di assegnazione che si sono rivelate inefficaci e inadeguate. Ora l’Amministrazione ha finalmente la possibilità di dare una risposta concreta e immediata: candidare La Casa Giusta a diventare il Centro Diurno Comunale per persone con disabilità grave, un servizio fondamentale per la nostra comunità”.

ROTATORIA LUNGO LA FLACCA A VINDICIO

Il consigliere comunale del Pd Alessandro Cartapropone e chiede inoltre, di realizzare una rotatoria all’altezza dell’attuale incrocio semaforico della Flacca in località Vindicio. L’istanza arriva nel momento in cui sono installati due apparecchi Photored in questo tratto della Flacca che rilevano il passaggio vietato con la luce rossa dei semafori. Questa decisione dell’amministrazione comunale sta suscitando molte polemiche a Formia, “tra chi difende questa iniziativa invocando la sicurezza stradale e chi invece sostiene che si tratti soltanto di uno strumento utile per fare cassa e dannoso per la viabilità cittadina, già gravemente condizionata dal traffico”. Il Pd pensa di intervenire “in modo diverso”: “Con la realizzazione di una rotatoria, come previsto nel famoso e ormai dimenticato Piano Urbano del Traffico (Put), “si può coniugare l’esigenza di sicurezza per la circolazione stradale e un miglioramento della viabilità, eliminando i semafori che incidono fortemente sullo scorrimento del traffico – ha aggiunto Alessandro Carta – E’ una proposta che abbiamo rilanciato più volte ma che l’amministrazione comunale non intende perseguire”.

Il Pd, in sede di approvazione dell’ultimo bilancio di previsionale, aveva proposto di stanziare fondi mirati per la realizzazione di due rotonde sperimentali con l’utilizzo di new jersey (Via Flacca incrocio con via Vindicio e lungo variante Appia all’altezza dell’incrocio con via Olivastro Spaventola): “Riteniamo che siano interventi impellenti che rientrano in un quadro più generale di miglioramento della viabilità cittadina- ha aggiunto il consigliere Carta – L’installazione di apparecchi Photored potrà pur servire a garantire la sicurezza stradale, come sostenuto dall’amministrazione, ma se non si interviene decisamente sulla manutenzione delle strade, che sono ormai ridotte a un colabrodo e sul problema del traffico, è evidente che si possa pensare male, ovvero che si tratti soltanto di uno strumento per rimpinguare le casse dell’Ente. E’ necessario che si apra un serio confronto sulle problematiche dell’attraversamento viario della città. Altrimenti rischiamo di rimanere prigionieri di un traffico che limita ogni ipotesi di sviluppo del nostro golfo”, ha concluso l’esponente Dem.