FORMIA – Un viaggio sensoriale tra pranzi e cene stellate con degustazioni, masterclass e laboratori, raccontato in anteprima da coloro che lo hanno reso realtà. L’obiettivo? Celebrare il dialogo tra terra e mare attraverso le eccellenze enogastronomiche e turistiche locali, stimolando il legame tra passato e futuro. Sono cinque i comuni del sud Pontino – Formia, Gaeta, Minturno, Itri e Fondi – che hanno deciso di aderire al numero zero – così è stato definito – di un innovativo progetto itinerante che, in programma dal 21 al 23 marzo, vuole effettuare una sorta di gimkana tra sapori autentici, vini pregiati e le creazioni di chef stellati.
L’evento, dal titolo molto eloquente “Cibo, Cultura, Territorio”, sarà realizzato dalla sempre più dinamica dalla Camera di Commercio Frosinone Latina in stretta collaborazione con la Regione Lazio, la segreteria organizzativa dell’azienda Speciale Informare e la dinamica associazione Cibum Est. La presentazione alla stampa è avvento presso gli accoglienti e rilanciati locali di “Villa Maria Teresa”, in località Vindicio a Formia e, alla presenza di tantissimi operatori del settore, del sindaco di Gaeta Cristian Leccese e del vice sindaco del comune di Fondi,è sempre l’occasione per siglare dopo anni di distacco la pace – invocata dalla politica, da quella che conta – tra il presidente camerale Giovanni Acampora ed il sindaco della sua città, Formia, Gianluca Taddeo. E proprio il Presidente della Camera di Commercio, di SiCamera e dell’assonautica Italiana, nelle fasi inaugurali della conferenza stampa, ha voluto ringraziare la Regione e, in particolare l’assessora al turismo, ambiente e sport Elena Palazzo e i sindaci dei cinque aderenti all’iniziativa.
“Presentiamo la prima edizione di un evento che – ha detto subito Acampora nell’intervista video allegata – ha un carattere itinerante perché coglie il senso della partecipazione aperta. Questa kermesse ha l’obiettivo di alzare l’asticella dell’accoglienza, con una proposta immersiva per il turista. Un lavoro frutto di una visione partecipata, che coincide con il modello che come Camera di Commercio stiamo portando avanti, che è quello di una filiera delle Istituzioni che si allei su azioni condivise a vantaggio del territorio, del mondo delle imprese e della comunità”.
L’assessora Elena Palazzo non ha potuto partecipare alla conferenza stampa perché vittima di un incidente ad una spalla e a rappresentarla è stata Ileana Cardogna: “Il rilancio del sud del Lazio e della Riviera di Ulisse passa necessariamente attraverso la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche, fortemente radicate nella nostra cultura. Per questo è importante agire in squadra e in questa ottica di rilancio rientra il protocollo che abbiamo siglato con la Camera di Commercio di Latina e Frosinone. Il sud pontino non è solo un luogo da visitare, ma un’esperienza da vivere. Investire sul turismo esperienziale, così come prevede anche il Piano Triennale del Turismo della Regione Lazio, significa costruire un ponte tra il visitatore e il territorio, trasformando la nostra cultura gastronomica in un elemento attrattivo capace di generare sviluppo economico. Appuntamenti come ‘Cibo, Cultura, Territorio’, ci permettono di valorizzare al massimo le nostre potenzialità facendo di questo territorio un punto di riferimento nel panorama turistico nazionale e mondiale”.
I sindaci di Formia e Gaeta, Gianluca Taddeo e Cristian Leccese, ed il vice sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale, nei loro interventi hanno sottolineato la bontà di questa rete istituzionale che persegue “collaborazione e unità. La manifestazione – hanno specificato – darà grandi risultati per il turismo e le attività che attorno ad esso gravitano. La nostra realtà territoriale ha grandi potenzialità e dobbiamo valorizzarle insieme. Collaborare è necessario per lo sviluppo dei nostri territori”.
Vincenzo Di Lucia, storico presidente dell’associazione commercianti di Fondi, è ora vicepresidente Vicario dell’Azienda Speciale Informare: “Cibo, Cultura, Territorio” non è un semplice evento ma il risultato di una sinergia tra enti pubblici e privati finalizzata a promuovere imprese e territori. Un viaggio che restituisce l’identità più autentica dei nostri luoghi e che affianca alle degustazioni visite turistiche. Eventi come questo e come gli altri che stiamo realizzando sono opportunità straordinarie per far conoscere ed apprezzare il territorio e sue eccellenze”. L’idea di dar vita a “Cibo, Cultura, Territorio” era stato, quasi per scherzo, un anno fa durante un incontro conviviale, Erasmo Marciano, vice presidente dell’associazione Cibum Est: “È la prima edizione di un evento sul quale puntiamo molto per rafforzare i legami sul territorio. Vogliamo creare un appuntamento annuale fisso e farlo crescere nel tempo coinvolgendo ancor di più le imprese che operano sul territorio perché sia sempre più protagonista a livello nazionale”.
IL PROGRAMMA DI “CIBO, CULTURA E TERRITORIO”
Protagonisti della rassegna saranno, inoltre, otto chef rinomati e stellati. Si partirà venerdì 21 marzo con laboratori, masterclass e tre cene stellate. Una nel ristorante Waves di Gaeta, con lo chef Giulio Terrinoni che proporrà il suo iconico menu “Testa, mani, cuore” in abbinamento ai vini della cantina biologica De Sanctis di Frascati; al Cocò Bistrot di Formia, invece, i raffinati piatti dello chef Simone Nardoni saranno abbinati ai vini della cantina Feudi di San Gregorio (Avellino); infine, a Fondi, il ristorante Da Fausto ospiterà lo chef Fabio Verrelli D’Amico con un menù dedicato al “suo” Agro Pontino, in abbinamento ai vini della cantina Mastroberardino (Avellino).
Sabato 22 marzo, sempre a cena, il ristorante Casa Giò di Gaeta ospiterà lo chef Domenico Iavarone e i vini di Cincinnato (Latina); tappa anche a Formia, presso il ristorante Vistamare, dove lo chef Angelo Carannante presenterà i suoi piatti dai sapori mediterranei in abbinamento ai vini di Villa Matilde Avallone (Caserta); a Fondi, spazio alla fantasia dello chef Andrea Pasqualucci che porterà la sua cucina costiere nel ristorante Antica Carrera con i vini della cantina Famiglia Cotarella.
Domenica 23 marzo, la rassegna si concluderà con tre pranzi stellati: a Fondi, al ristorante Riso Amaro, con lo chef colombiano Roy Caceres e il suo menù “Orme di mare” abbinato ai vini dell’azienda agricola romana Castel De Paolis; a Villa Maria Teresa di Formia sarà protagonista la cucina dello chef Gino Pesce in combo con i vini dell’antica Masseria Frattasi (BN); infine, al ristorante La Cocina di Popolla di Gaeta il menù “Albore” dello chef Davide Puleio incontra i vini della cantina viterbese Paolo e Noemia D’Amico.
Sono in programma anche alcuni Masterclass e Laboratori. Venerdì 21 marzo alle 17.00 al ristorante Verso Giusto di Fondi si terrà la masterclass sui vini di Marchesi Antinori, mentre alla Residenza Campoli di Itri saranno protagonisti i vini naturali di Croci, Cantine Dell’Angelo, Bonavita e Petrillo in abbinamento ai salumi naturali della macelleria Scherzerino; a Formia all’enoteca Vinum un viaggio in Franciacorta con le eccellenze di Cà Del Bosco; infine, il ristorante La Cantina di Ciccillo di Gaeta ospiterà la masterclass sui vini delle Dolomiti della cantina Valle Isarco. In contemporanea, a Minturno alla Locanda Rusticone, si potranno degustare i vini della cantina umbra Arnaldo Caprai; al ristorante Michele Chinappi di Formia si terrà una sessione dedicata all’eleganza del Timorasso con i vini di Claudio Mariotto, infine a Fondi, al ristorante Via Vai Café Bistrot, la masterclass dedicata a Bellavista Franciacorta.
Sabato 22 marzo alle 17.00, al ristorante Scirocco Bistrot di Gaeta, si terrà un approfondimento sui vini in anfora delle aziende vitivinicole Marco Carpineti, Cos, Falcone e Gravner; alla Residenza Campoli di Itri, spazio ai vini della cantina siciliana Alessandro di Camporeale e ai prodotti della Macelleria Scherzerino; alla Locanda Ercole di Fondi, la verticale sul Brunello di Montalcino con i vini Col D’Orcia; all’Antica Pizzeria Ciro di Gaeta, masterclass sul binomio tra Trento DOC e pizza, con i vini di Cesarini Sforza; infine a Formia al Gran Café, l’esclusiva degustazione di Champagne Billecart-Salmon.
Nel programma rassegna anche due laboratori: venerdì 21 laboratorio di mozzarella del caseificio Santa Lucia al Pizzificio di Formia, in abbinamento ai vini della Cantina Sant’Andrea; sabato 22 al Cocò Bistrot di Formia, il laboratorio di cioccolato artigianale del maestro cioccolataio Gennaro Bottone in abbinamento al rum 327 Double Aged XO.
VIDEO Interviste a Giovanni Acampora, presidente Camera di Commercio Latina-Frosinone; Vincenzo Di Lucia, vicepresidente Vicario dell’Azienda Speciale Informare ed Erasmo Marciano, vice presidente associazione Cibum Est
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