PRIVERNO – I Carabinieri della Stazione di Priverno hanno denunciato in stato di libertà un 22enne di origine pakistana, residente in città, per imbrattamento di bene culturale ecclesiastico.
L’indagine, avviata immediatamente dopo l’episodio vandalico, ha consentito agli investigatori di identificare rapidamente il responsabile. Secondo la ricostruzione dei fatti, il giovane, lo scorso 4 marzo, avrebbe utilizzato una bomboletta spray di colore rosso per realizzare la scritta “PAKST” su un muro della storica chiesa di Sant’Antonio Abate, un edificio di rilevanza culturale ed ecclesiastica per la comunità locale.
L’atto vandalico ha suscitato indignazione tra i residenti, preoccupati per la tutela del patrimonio artistico e religioso della città. I Carabinieri hanno raccolto elementi probatori che hanno portato al deferimento del ragazzo all’Autorità Giudiziaria, che ora valuterà le eventuali sanzioni.
Le forze dell’ordine sottolineano l’importanza del rispetto per i luoghi di culto e per il patrimonio culturale, ribadendo il proprio impegno nel contrastare simili episodi e nel garantire la sicurezza del territorio.