SANTI COSMA E DAMIANO – E’ stato associato nel carcere di via San Bartolomeo a Cassino Eduardo Parente, “Il Cileno”, di 41 anni di Santi Coma e Damiano arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Formia per un cumulo di pena di oltre cinque anni derivanti da alcuni processi per spaccio di droga di cui era stato imputato.
A Parente è stata notificata un’ordinanza cautelare chiesta dalla Procura di Cassino quando solo in questi giorni è stata ridimensionata l’eco mediatica (un’interrogazione parlamentare del deputato Fdi Luciano Ciocchetti contro il Questore di Latina Fausto Vinci è stata prima presentata e poi inspiegabilmente ritirata) della rissa scoppiata durante il veglione di Capodanno 2025 presso l’Hotel Bajamar a cui avrebbe partecipato – le indagini dei Carabinieri stanno ancora definendo ruoli e responsabilità – anche il fratello di Eduardo, Francisco.
Il pregiudicato di Santi Cosma e Damiano è tornato in carcere nella fase in cui le stesse forze dell’ordine stanno indagando su un altro episodio a suo carico: il pestaggio ai danni di due persone. “Il Cileno” era stato coinvolto in una delle più importanti operazioni anti-crimine compiute dai Carabinieri del Comando provinciale di Latina e della Compagnia di Formia sul territorio del Golfo, “Anni 2000” .
La condanna di Parente in primo grado era stata confermata in appello ad 8 anni e sei mesi ma la Cassazione aveva dichiarato la prescrizione permettendo al 41enne di tornare in libertà sino all’arrivo dei Carabinieri per notificargli un nuovo provvedimento restrittivo…questa volta per un residuo di pena.