FONDI – Era già noto alle forze dell’ordine per le sue bravate, eppure non ha esitato a ripetersi. Dopo l’arresto dello scorso dicembre, un diciannovenne di Fondi si è reso nuovamente protagonista di una fuga spericolata, conclusasi con l’ennesimo incidente e il fermo da parte dei militari della Guardia di Finanza.
L’episodio risale allo scorso 6 marzo, quando il giovane, già attenzionato per i suoi trascorsi, è stato notato in atteggiamenti sospetti dai finanzieri in servizio a Fondi. Alla vista delle divise, anziché collaborare, ha deciso di darsi alla fuga, ripetendo la stessa dinamica che lo aveva visto protagonista il 14 dicembre scorso.
A bordo della sua Audi A3, parcheggiata in via Mola Santa Maria, ha ingranato la marcia e si è lanciato a tutta velocità per le strade della città. L’inseguimento che ne è seguito ha tenuto con il fiato sospeso gli agenti, riproponendo un copione già visto: il ragazzo ha sfrecciato per le vie cittadine senza curarsi dei pericoli per sé e per gli altri, fino al tragico epilogo.
Giunto in via Ponte Gagliardo, il giovane ha perso il controllo dell’auto, finendo la sua corsa contro il muro di un’abitazione. Un impatto violento, ma non abbastanza da impedirgli di tentare ancora una volta la fuga a piedi. Tuttavia, i militari lo hanno raggiunto e immobilizzato, ponendo fine alla sua ennesima corsa fuori controllo.
Le accuse a suo carico si fanno ora più gravi: resistenza a pubblico ufficiale, guida pericolosa e danneggiamento. Il suo comportamento, che già in passato aveva messo in pericolo l’incolumità pubblica, lo ha ora portato a un nuovo arresto, segno di una spirale pericolosa da cui sembra incapace di uscire.