Sperlonga si ferma per Massimo Fiorelli: l’ultimo saluto in un rito laico

SPERLONGA – Un rito funebre laico. In questa maniera la comunità di Sperlonga domenica mattina si fermerà per l’estremo saluto a Massimo Fiorelli, il 54enne stimato pasticciere che ha perso la vita nel pomeriggio di mercoledì in seguito ad un terribile incidente stradale verificatosi lungo uno dei primi tornanti della strada “82-Valle del Liri” fuori il centro abitato di Itri.

La decisione di rinunciare alle esequie religiose era stata una volontà espressa a più riprese quand’era in vita dallo stesso imprenditore ai suoi più stretti familiari – la compagna, le figlie gemelle di 12 anni e la sorella Barbara – che riceveranno la vicinanza di tantissimi sperlongani in Piazza Europa, nella zona sottostante il palazzo municipale e la Chiesa di Santa Maria.

Su decisione della Procura di Cassino il cadavere di Fiorelli era stato sottoposto ad un esame autoptico presso l’ospedale Santa Scolastica della città martire. Come si ricorderà Fiorelli era in sella alla sua moto quando, in località Lazzano, perdeva il controllo del mezzo e cadeva rovinosamente a terra finendo nei pressi di un Suv che sopraggiungeva dalla direzione opposta.

Per Fiorelli non c’è stato purtroppo nulla da fare nonostante i tempestivi soccorsi del personale del 118, dei Vigili del Fuoco di Gaeta e della Polizia Locale del comune di Itri che sta cercando la dinamica di questa nuova tragedia lungo la strada regionale “82”, una delle arterie che ha storicamente il più alto tasso di incidentalità per le moto in tutta Italia.