FORMIA – Momenti di tensione sono stati vissuti lunedì mattina nell’edificio di via XXIV Maggio a Formia, che per decenni ha ospitato le attività e i servizi dello storico Dopo lavoro Ferroviario. La struttura, di proprietà delle Reti Ferroviarie italiane, è diventato da tempo un dormitorio per immigrati e senza tetto di nazionalità italiana.
Quanto è avvenuto lo stanno ricostruendo i Carabinieri ma è ormai certo che un ospite, un cittadino di nazionalità egiziana di 34 anni, in preda ai fumi dell’alcool, abbia tentato con una roncola di aggredire un altro senzatetto al termine di una lite scoppiata per futili motivi. L’immigrato nordafricano non è riuscito nel suo intento ma, prima di far perdere le sue tracce, ha provocato non pochi danni distruggendo alcune suppellettili all’interno dell’ex Dlf.
I Carabinieri hanno già identificato l’aggressore e hanno chiesto al comune di attivarsi per affrontare e risolvere la gestione di un immobile che dista poche decine di metri dalla stazione ferroviaria di Formia e si trova di fronte due delle principali scuole cittadine, il liceo classico “Vitruvio Pollione” e la media “Dante Alighieri”. La dirigente della Polizia Locale Giuseppina Sciarra ha evidenziato come della situazione in cui versa il Dopo lavoro ferroviario di Formia sia stata informata da tempo la Prefettura di Latina, invitata a convocare un tavolo alla presenza soprattutto di Reti ferroviarie italiane.