SEZZE – I Carabinieri della Stazione di Sezze hanno denunciato un uomo di 57 anni, originario della Campania e già noto alle forze dell’ordine, per il reato di truffa. L’indagine è scattata a seguito della denuncia presentata da una donna di 62 anni, vittima di un raggiro ben congegnato.
L’uomo, nel gennaio scorso, ha contattato la vittima tramite SMS, spacciandosi per suo figlio. Con la scusa di essere stato derubato del telefono e di trovarsi in difficoltà, è riuscito a convincere la donna a fargli un bonifico di quasi 3.000 euro. Un classico esempio della cosiddetta “truffa del finto figlio”, che sfrutta i legami affettivi per ingannare le vittime.
I Carabinieri hanno avviato immediatamente le indagini, raccogliendo la denuncia della vittima e ricostruendo il flusso dei pagamenti. Grazie a questi elementi, sono riusciti a risalire all’identità del truffatore e a denunciarlo a piede libero.
La truffa del finto figlio è un fenomeno in crescita, che colpisce soprattutto le persone anziane. I Carabinieri invitano i cittadini a prestare massima attenzione e a non fornire mai dati personali o bancari a sconosciuti, soprattutto se contattati tramite SMS o telefono. In caso di dubbi, è sempre consigliabile contattare le forze dell’ordine o i propri familiari.