Dopo il terremoto giudiziario, Fratelli d’Italia rilancia il suo progetto ad Aprilia

APRILIA – Ad Aprilia, la politica si muove su un terreno accidentato. L’operazione Assedio ha lasciato segni profondi sulla città: l’arresto dell’ex sindaco Lanfranco Principi, le dimissioni, il commissariamento del Comune e lo spettro dello scioglimento per infiltrazioni mafiose sono ferite ancora aperte. E proprio in questo clima, Fratelli d’Italia ha celebrato il suo congresso cittadino, un momento che non poteva prescindere da quanto accaduto.

Lo ha detto chiaramente l’ex assessore Carola Latini, nel suo intervento più sentito: “Dopo una pagina molto triste della storia apriliana, ne stiamo iniziando a scrivere una nuova, proprio grazie alla vostra presenza e all’impegno di tutti coloro che non hanno voltato le spalle alla politica”. Le sue parole hanno il sapore della determinazione, ma anche della consapevolezza di un passato che non si può ignorare. Latini ha ammesso che l’esperienza dell’ultima amministrazione ha colto tutti di sorpresa: chi si era avvicinato con entusiasmo alla politica locale si è trovato di fronte a qualcosa di ben più grande. “Sarebbe stato facile scappare. Ma sarebbe stato un tradimento verso questo percorso, verso Aprilia e verso tutti coloro che, come me, hanno sposato una causa e si sono trovati ad affrontare situazioni ben al di sopra delle nostre vedute”.

Non è mancato un riferimento alle tensioni nazionali, con il ministro Francesco Lollobrigida che ha accusato il collega dell’Interno, Matteo Piantedosi, di applicare due pesi e due misure sullo scioglimento dei Comuni: Bari, amministrata dal centrosinistra, non è stata commissariata, mentre Aprilia e altre città governate dal centrodestra sì. Anche Latini ha toccato il tema, auspicando che si eviti un epilogo che peserebbe non solo sulla classe dirigente, ma su tutta la comunità. “Quando una città viene sciolta per infiltrazioni mafiose, è un colpo al cuore per tutti: per gli imprenditori, per i cittadini onesti. Crediamo che Aprilia non meriti questo destino”.

Un congresso per ripartire

Nonostante l’ombra dell’inchiesta, il congresso di Fratelli d’Italia ha avuto anche un altro scopo: eleggere la nuova dirigenza cittadina. Nella sala Manzù della Biblioteca Comunale, il partito ha scelto il nuovo coordinatore: Edoardo Baldo. Al suo fianco, nel direttivo comunale, sono stati eletti Annalisa Beccia, Maurizio Doretto, Michele Frezza, Carola Latini, Salvatore Lax, Valentina Lax, Giovanni Melai, Gloria Nicolò ed Emanuele Zanlucchi.

Baldo ha ringraziato i tesserati e gli esponenti del partito che hanno sostenuto questa nuova fase, tra cui l’onorevole Gianluca Caramanna, il senatore Nicola Calandrini, l’assessore regionale Elena Palazzo e il consigliere regionale Vittorio Sambucci. “Da domani inizieremo a lavorare per costruire insieme ai cittadini di Aprilia e gettare basi solide per affrontare le sfide di domani”.

Sfide che, nel caso di Aprilia, sono particolarmente impegnative. Riuscirà la politica a ripulire l’immagine della città e riconquistare la fiducia della gente? Il congresso di Fratelli d’Italia segna l’inizio di un percorso che, al di là degli schieramenti, dovrà dimostrare con i fatti di poter restituire alla città la normalità che merita.