MONTE SAN BIAGIO – Due giornate di confronto, domande e riflessioni su un tema sempre più attuale e delicato: il bullismo e il cyberbullismo. Lo scorso 18 e 19 febbraio, gli studenti della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto “Giovanni XXIII” di Monte San Biagio hanno incontrato i Carabinieri della locale Stazione nell’ambito del programma “Cultura della Legalità”, promosso dall’Arma.
L’incontro non è stato solo una lezione teorica, ma un vero e proprio dialogo aperto tra ragazzi e forze dell’ordine, con l’obiettivo di abbattere barriere e far comprendere quanto sia importante il rispetto verso gli altri, anche nel mondo digitale.
Durante la discussione, i militari hanno spiegato come riconoscere i segnali del bullismo e del cyberbullismo, mettendo in evidenza non solo le conseguenze psicologiche e fisiche per chi ne è vittima, ma anche le implicazioni legali per chi commette questi atti, specialmente dai 14 anni in su.
Un focus particolare è stato dedicato all’uso dei social media, strumenti potentissimi che, se utilizzati in modo irresponsabile, possono trasformare un semplice “scherzo” in un vero e proprio reato. I ragazzi sono stati sensibilizzati sull’importanza di riflettere prima di pubblicare immagini, commenti o contenuti online, perché ciò che si condivide può rapidamente diventare virale e avere conseguenze imprevedibili.
L’iniziativa ha visto una partecipazione attiva da parte degli studenti, che hanno posto domande e raccontato le loro esperienze, dimostrando interesse e consapevolezza. Il Dirigente scolastico ha espresso soddisfazione per l’incontro, sottolineando quanto sia fondamentale educare le nuove generazioni alla cultura della legalità, affinché comprendano il valore del rispetto, della responsabilità e della collaborazione con le istituzioni per costruire una società più sicura e inclusiva.