Latina / Truffa da 10mila euro: anziana raggirata da finti operatori bancari

LATINA – La mattina di ieri, nella quiete di Borgo Sabotino, un nuovo caso di truffa ai danni di una donna di 75 anni è finito sotto la lente d’ingrandimento dei Carabinieri della locale stazione. Ancora una volta, l’inganno si insinua tra le pieghe della fiducia, trasformando la telefonata di un presunto operatore di banca in un vero incubo per la malcapitata.

L’episodio risale allo scorso 11 febbraio, quando la donna ha ricevuto una telefonata che sembrava in tutto e per tutto autentica. Una voce rassicurante dall’altro capo del telefono le spiegava che c’era un problema urgente sul suo conto corrente. Niente panico – dicevano – tutto si poteva risolvere facilmente, bastava fornire le credenziali d’accesso. Una trappola perfetta, tesa con calma e precisione. E così, nel giro di pochi minuti, i malviventi hanno avuto ciò che volevano: l’accesso al conto corrente e la possibilità di prelevare ben 10.000 euro con un semplice clic.

Quella che doveva essere una tranquilla mattinata si è trasformata in un’esperienza da dimenticare. La donna, dopo essersi accorta dell’inganno, ha presentato denuncia ai Carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini. Al momento, l’identità dei truffatori rimane un mistero, ma gli uomini dell’Arma sono al lavoro per ricostruire la dinamica e risalire ai responsabili.

La vicenda riporta alla ribalta un fenomeno purtroppo sempre più diffuso: le truffe telefoniche, che spesso prendono di mira le persone più anziane, sfruttandone la buona fede. Il copione è quasi sempre lo stesso, ma non per questo meno efficace: una finta urgenza, un tono rassicurante e la promessa di risolvere tutto in pochi minuti. Purtroppo, però, è il conto corrente della vittima a pagarne le conseguenze.

Intanto, i Carabinieri ribadiscono l’importanza di non fornire mai dati sensibili al telefono, ricordando che nessun operatore bancario chiederà mai le credenziali d’accesso in questo modo. Fidarsi è bene, ma in certi casi, dubitare è fondamentale.

Nel frattempo, le indagini continuano e, si spera, porteranno presto a identificare gli autori di questa ennesima truffa. Perché nessuno dovrebbe mai sentirsi vulnerabile nella propria casa, vittima di un raggiro costruito con freddezza e senza scrupoli.