SUD PONTINO – Un accordo per rendere più sicura circolazione veicolare sul territorio del sud pontino. Che la strada regionale Flacca sia stata costruita nella seconda metà degli anni cinquanta per favorire la vocazione turistica del comprensorio l’ha ribadito l’assessore regionale al ramo Elena Palazzo sostenendo l’approvazione di una delibera che, presentata dalla collega assessora ai Lavori Pubblici e alle infrastrutture Emanuela Rinaldi, è stata approvata giovedì dalla Giunta Regionale del Lazio.
Ha dato concretezza ad un accordo tra la Regione Lazio, l’Astral Spa e i Comuni di Formia e Gaeta per la progettazione, l’affidamento e l’esecuzione dei lavori finalizzati alla messa in sicurezza dei ponti e dei cavalcavia lungo la regionale Flacca, soprattutto nel tratto iniziale tra Formia e Gaeta. La Regione ha deciso di investire ben 16 milioni di euro per la messa in sicurezza nel tratto del Comune di Formia dei cavalcavia all’altezza di via Olivella, di Via Tonetti, del Muro di Nerva, all’altezza della darsena de La Quercia, di quello dell’ospedale Dono Svizzero e del Ponte Tallini, che collega la centralissima via Vitruvio ed il porto passeggeri di Molo Azzurra.
L’accordo, per quanto riguarda il Comune di Gaeta, prevede invece la messa in sicurezza della Strada Regionale a beneficio dei ponti realizzati nelle località Conca, Calegna, Cuostile e via Garibaldi.
“Con questa iniziativa – ha commentato l’assessore regionale al turismo Elena Palazzo – la Giunta Rocca conferma il proprio impegno per il miglioramento delle reti stradali e la sicurezza della viabilità”. “Si tratta di un intervento infrastrutturale della massima importanza che contribuirà a rendere più sicura una delle strade più percorse non solo dai residenti ma anche dai numerosi turisti che frequentano le nostre zone abitualmente – ha sottolineato concludendo l’assessore -. Un’azione che rientra nell’ottica di un miglioramento dei servizi offerti dalla Regione. L’accordo si inquadra infatti nell’ambito delle iniziative finalizzate alla tutela della sicurezza stradale e alla riqualificazione delle infrastrutture viarie del territorio”.