ITRI – È stata posta sotto sequestro la struttura polivalente situata lungo la provinciale Itri-Sperlonga, dove due giorni fa Sergio Ruggieri, 57 anni, ha perso la vita in seguito a un malore mentre giocava a padel con il figlio.
Le indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Itri e dal Nas di Latina hanno portato alla sospensione dell’attività legata al padel, mentre le altre discipline sportive presenti nella struttura potranno proseguire regolarmente. Il provvedimento è stato emesso anche dal Commissario Prefettizio del Comune di Itri, in attesa di ulteriori verifiche.
Durante i controlli, i militari hanno denunciato il gestore della struttura – un 52enne del posto – per irregolarità legate alle dotazioni di soccorso sanitario. La segnalazione alla Procura della Repubblica di Cassino è scattata per la mancanza di un defibrillatore, strumento obbligatorio secondo la normativa vigente (Legge 116/21).
Nelle ultime ore è emerso che il gestore si è già attivato per acquistare un defibrillatore e ha anche deciso di iscriversi a un corso per imparare a utilizzarlo. Da lunedì, inoltre, dovrebbe recarsi in Comune per regolarizzare la situazione burocratica relativa all’area dedicata al padel.
Un gesto tardivo, purtroppo, che arriva dopo un evento drammatico.