Sanremo 2025: la provincia di Latina conquista il palco dell’Ariston

LATINA – Si è alzato ieri sera il sipario del Teatro Ariston sulla settantacinquesima edizione del Festival di Sanremo. Emozioni, luci, musica e soprattutto storie. Tra le pieghe di questa grande festa italiana, c’è anche un pezzo della provincia di Latina che si fa spazio nel panorama della musica nazionale. Un frammento di mondo pontino, che – come spesso accade quando meno te lo aspetti – sbarca sotto i riflettori della kermesse più famosa d’Italia.

Due canzoni, molte mani pontine

Tra gli autori delle canzoni in gara spiccano due nomi che vengono direttamente dalla provincia pontina: Manuel Finotti e Laura Di Lenola. I due hanno collaborato con Settembre, giovane cantautore napoletano che, dopo la vittoria a Sanremo Giovani con il brano “Vertebre”, farà il suo debutto tra le Nuove Proposte. Un talento in crescita, accompagnato da una squadra che sa il fatto suo. Nel loro team c’è anche Marco Bottoni e Carlo Avarello, altro nome legato a successi di lungo corso.

Manuel Finotti non è certo un volto nuovo al Festival: nel 2020 aveva già firmato alcuni brani per Giordana Angi, cantautrice di Aprilia, dimostrando come il legame tra talento e territorio possa dare frutti importanti. Quest’anno, però, il suo nome compare anche accanto a quello di Serena Brancale, in gara nella categoria Big con “Anema e Core”, un pezzo che si preannuncia intenso e carico di sfumature soul.

NextStop Music: la scommessa vinta di Formia

Tra le belle sorprese di questa edizione c’è anche NextStop Music Publishing, una giovane casa di editoria musicale nata a Formia, che ha già lasciato il segno. Due brani portati sul palco dell’Ariston, pezzi di successo in talent show come X-Factor e Amici. Se non è un biglietto da visita di tutto rispetto, poco ci manca.
Questa realtà emergente dimostra che non serve essere nati nelle grandi metropoli per sognare in grande. Anche in provincia possono nascere progetti musicali capaci di conquistare la scena nazionale. E questa non è più solo una speranza: è un fatto.

Il violino di Rachele Stefanelli

Tra gli artisti pontini in trasferta sanremese c’è anche la giovane violinista Rachele Stefanelli. Originaria di Gaeta, 27 anni, un diploma in viola e un curriculum di tutto rispetto che la vede già al fianco di artisti come Elisa e Renato Zero. Rachele farà parte dell’orchestra del Festival per la prima volta, e l’emozione si percepisce dalle sue parole: «Sono talmente emozionata che quasi non ci credo». Una nuova esperienza, un nuovo palco, un nuovo tassello nella sua carriera di musicista.

Amanda, la promessa di Priverno

Mentre il Festival entra nel vivo, ci sarà anche spazio per le esibizioni di Area Sanremo. Tra i partecipanti, l’artista di Priverno, Amanda, porterà il suo singolo Déjà vu sul palco del Live Box, accompagnata alla chitarra da Lorenzo Nogarotto. Un appuntamento che sa di nuova partenza e di sogni da rincorrere.

Le assenze che fanno rumore

Se da una parte c’è fermento, dall’altra spicca un’assenza importante: quella di Luca Velletri, cantante e corista di lungo corso con ben venti edizioni di Sanremo alle spalle. Quest’anno, però, ha scelto di dedicarsi a Ora o mai più, il talent musicale condotto da Marco Liorni, lasciando temporaneamente il palco dell’Ariston.

La musica, una terra fertile

C’è qualcosa di sorprendente in questa edizione del Festival, qualcosa che racconta la forza dei piccoli centri. È la conferma che la provincia non è un limite, ma una culla di talenti. Talenti che, come semi portati dal vento, trovano il loro terreno fertile dove meno te lo aspetti. Anche tra le dolci colline pontine.