Formia / Personale del Comune, ritardi sugli incentivi: l’attacco dei sindacati

FORMIA – “La dolorosa verità”. Non manca giorno che il sindaco di Formia Gianluca Taddeo finisca nel tritacarne mediatico per le decisioni assunte dall’amministrazione comunale sulla gestione del personale dell’ente. La Funzione Pubblica della Uil (e successivamente lo stesso sindacato della Cgil) avevano rimarcato i ritardi, dopo l’approvazione lo scorso dicembre dell’accordo decentrato 2024-2026, circa l’applicazione di alcuni istituti contrattuali come il varo del regolamento per le “Elevate Qualificazioni”, l’adozione delle schede di valutazione degli anni pregressi, il conseguente avvio dei bandi per le progressioni economiche orizzontali e dei differenziali ed infine l’individuazione delle specifiche responsabilità.

La replica del primo cittadino era stata immediata, velenosa e “scomposta” al punto che, definendosi “esterefatto!”, aveva definito “poco interessanti” le argomentazioni avanzate dalla Uil. La segretaria provinciale della Funzione Pubblica Ida De Masi in una lettera aperta al sindaco di Formia ha vuotato il sacco: “Tutto ci saremmo aspettati tranne che la reazione del sindaco che anziché preoccuparsi dell’ennesima fase di stallo nell’applicazione degli istituti contrattuali, ha preferito fare delle precisazioni a noi indirizzate. Poiché si parla dei lavoratori, della loro ingiustificata mancata valorizzazione e premialità, ci vediamo nostro malgrado costretti a rispondere punto per punto della nota del Sindaco, nella certezza che la nostra attività sindacale nell’ente sia stata sempre garantita!”

Il sindaco aveva avanzato una precisazione in base alla quale nel Comune di Formia per circa 15 anni “i diritti dei lavoratori sono stati completamenti dimenticati”. Nel 2022 la Sua Amministrazione aveva dato mandato al Segretario e ai Dirigenti l’ obiettivo di portare a termine la contrattazione decentrata già nel 2023 “se non ci fosse stato un ammutinamento dell’ultima ora di qualcuno”. Ancora al veetriolo era apparso il sindaco specificando che la stessa Funzione Pubblica della Uil “nulla eccepì quando la negligenza di qualcuno- forse un iscritto UIL? – Impedì la conclusione degli atti della contrattazione, facendo perdere un anno ai dipendenti”. Quindi, tradotto temporalmente, da almeno tre anni un suo indirizzo è ancora incompiuto!”

Ida De Masi affonda i colpi quando si rivolge direttamente al sindaco: “Spiace verificare che la sua conoscenza relativamente alla contrattazione decentrata sia a dir poco superficiale, motivo per il quale è doveroso da parte di chi scrive precisare alcune cose: nel 2023 le organizzazioni sindacali presenti al tavolo di contrattazione decentrata e la rappresentanza sindacale unitaria sottoscrissero in tempo utile la preintesa di contratto decentrato! E’ stata poi la parte pubblica che non ha ottemperato alle procedure necessarie per la stipula definitiva, procedura questa che prevede una autorizzazione formale del Sindaco e della Giunta alla sottoscrizione definitiva. Ora, invece di palesare in comunicati ufficiali notizie soggette a privacy, come ad esempio l’allusione all’iscrizione al nostro sindacato, Lei dovrebbe domandarsi perché i suoi Dirigenti non ottemperano a quanto previsto dalle norme? E perché non si è vigilato sulla corretta definizione degli atti amministrativi per la firma definitiva del decentrato 2023? Tale procedura non è certo di competenza sindacale!”

Ancora la Uil: “Le rammento che ancora oggi alcuni Servizi e/o dipendenti attendono la valutazione della Perfomance di anni pregressi, procedura questa necessaria per l’avvio delle selezioni di progressione orizzontale. Perché ancora non sono definite tali valutazioni? Lei ha mai sollecitato con veemenza tali atti? E se anche lo avesse fatto, sorge spontaneo chiedersi come mai alla data odierna il risultato di un eventuale suo sollecito abbia sortito un così deludente risultato!”

E Ida De Masi elenca nella lettera a Taddeo, citandole, tutte le email certificate (con le relative date di presentazione) inviate – a decorrere dal 17 gennaio 2023 – al capo dell’amministrazione formiana e, dopo averlo fatto, lancia un attacco davvero senza precedenti: “Ci consenta di poter affermare con serenità che nel Comune di Formia manca da sempre, e anche sotto la sua consiliatura, la volontà di valorizzare seriamente e concretamente le risorse umane, per cui rimangono assolutamente non adempiuti i compiti che alcuni dirigenti e la Segreteria comunale Marina Saccoccia dovrebbero avere come priorità indicate da Lei!”

Il fondo delle risorse decentrate del Comune di Formia è tra i più bassi della Provincia di Latina e la Funzione Pubblica della Uil ricorda di “aver chiesto più volte di farlo ricostruire da un esperto a
livello Nazionale, così come fatto da altri Enti che si sono preoccupati di erogare il giusto ai lavoratori e abbia cercato di incentivarli con l’incremento di istituti contrattuali. Questa sarebbe una giusta attenzione ai lavoratori dell’ante da aarte dell’Amministrazione, ma ad oggi non si è vista alcuna iniziativa in tal senso”.

Con un altro affondo niente male: “Non ultimo per importanza, se vuole dimostrare tutta la sua coerenza nelle politiche del personale, concentri la Sua attenzione sul quanto richiesto e sollecitato, imponendo alla parte pubblica – ha concluso la dottoressa De Masi – di procedere senza alcun altro indugio a definire le procedure che le abbiamo evidenziato..” Tra le polemiche e gli insulti.