Ponza / Sequestro di 1500 mq di macchia mediterranea, scattano le indagini

PONZA – Nei giorni scorsi, i Carabinieri del N.I.P.A.A.F. – Gruppo Forestale di Latina, durante un servizio mirato alla tutela del patrimonio naturale, hanno sequestrato 1500 metri quadrati di macchia mediterranea in località Tre Venti, sull’isola di Ponza. L’area, sovrastante i suggestivi Faraglioni di Lucia Rosa, nel versante prospiciente l’isola di Palmarola, è sottoposta a vincolo paesaggistico ed è classificata come bosco naturale in base alle normative vigenti.

Gli accertamenti hanno evidenziato che in quella porzione di territorio erano stati effettuati interventi di completa eradicazione della vegetazione tipica della macchia mediterranea, composta da essenze autoctone come ginestra, erica, fillirea e lentisco. Secondo i Carabinieri forestali, l’opera di distruzione avrebbe potuto estendersi ulteriormente, motivo per cui l’intera area è stata sottoposta a sequestro preventivo, al fine di evitare ulteriori danni ambientali.

Le indagini hanno portato all’identificazione del proprietario del terreno, a cui è stata contestata la mancanza delle autorizzazioni necessarie per operazioni di modifica del paesaggio e la violazione delle normative a tutela delle bellezze naturali.

L’intervento del N.I.P.A.A.F. rientra in una più ampia strategia di monitoraggio e salvaguardia del patrimonio naturale delle isole pontine, un ecosistema unico che necessita di una particolare attenzione per garantirne la conservazione.

Il sequestro effettuato dai Carabinieri rappresenta un ulteriore monito nei confronti di coloro che mettono a rischio l’equilibrio ambientale, spesso per ragioni speculative, compromettendo la bellezza e la biodiversità di uno dei luoghi più affascinanti del Mediterraneo.

Seguono ulteriori accertamenti per verificare eventuali altri illeciti collegati agli interventi effettuati.