SUD PONTINO – Immaginate di ricevere una telefonata preoccupante, con un tono rassicurante ma fermo. Dall’altro capo del telefono, qualcuno si presenta come un maresciallo dei carabinieri di Gaeta, utilizzando addirittura il numero ufficiale della Tenenza. “Signora, abbiamo fermato un’auto con pericolosi pregiudicati stranieri e abbiamo trovato documenti che riguardano la sua abitazione. Ha denaro o gioielli in casa? Li custodisca in un luogo sicuro”.
Sembra l’inizio di un thriller, ma è realtà. Una realtà inquietante che in questi giorni sta mettendo a dura prova la fiducia e la serenità dei cittadini, soprattutto anziani, di Gaeta, Formia e Terracina. I truffatori sono professionisti del raggiro, esperti nell’arte della persuasione e della tecnologia. Clonano il numero della Tenenza dei carabinieri di Gaeta – il vero 0771-466800 – utilizzando sistemi sofisticati, come il VoIP, per rendere credibile ogni parola.
A Gaeta, i tentativi di truffa sono già stati almeno una ventina. Alcuni cittadini, insospettiti, hanno chiamato la caserma per avere conferme. Ma non tutti hanno avuto la stessa prontezza. Purtroppo, una delle truffe è andata a segno.
Due falsi carabinieri in borghese si sono presentati a casa di una signora anziana, dopo averla avvisata telefonicamente che i suoi gioielli erano in pericolo e che sarebbe stato meglio affidarli a loro per metterli al sicuro in caserma. La donna, convinta dalla loro parlantina e dal numero di telefono “ufficiale”, ha consegnato ogni oggetto di valore che aveva in casa. Quando si è accorta dell’inganno, era ormai troppo tardi. I due truffatori erano già lontani con il bottino.
«Sembrano terribilmente credibili», racconta una donna di Formia che ha ricevuto la stessa telefonata ma ha avuto la fortuna di non aprire la porta a nessuno. «Si mostrano preoccupati, si informano su tutto: se hai cani, se la mattina c’è qualcuno in casa. Se non avessi letto sui social delle truffe, probabilmente ci sarei cascata anche io».
Le indagini sono in corso, e carabinieri e polizia stanno cercando di risalire agli autori di queste telefonate e agli uomini che si spacciano per militari. Nel frattempo, si sta valutando di organizzare incontri nei Centri anziani delle città più colpite per sensibilizzare i cittadini su questi pericoli e dare consigli utili su come difendersi.
E il consiglio è uno solo: non fidatevi mai di chi vi chiede denaro o beni preziosi per metterli al sicuro. I veri carabinieri non operano in questo modo. In caso di dubbi, contattate immediatamente le forze dell’ordine. Meglio una chiamata in più che cadere vittime di una truffa.
La truffa è un’arte antica, ma questi nuovi artisti del raggiro sanno adattarsi ai tempi moderni. Hanno la tecnologia dalla loro parte, ma le vittime potenziali hanno una risorsa altrettanto preziosa: l’informazione. Spargete la voce.