Terracina / Si dimette Fabrizio Di Sauro, in consiglio comunale entra Gaia Pernarella

TERRACINA – Colpo di scena a Terracina. Stavolta le dimissioni di Fabrizio Di Sauro, ex candidato sindaco del centrosinistra e attuale consigliere comunale, sono definitive. Dopo il dietrofront dello scorso dicembre, il suo passo indietro è confermato, lasciando il suo posto a Gaia Pernarella, volto noto della politica regionale.

È un passaggio di testimone che segna una nuova fase nel consiglio comunale. Pernarella, ex consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle – gruppo che ha lasciato per aderire a Sinistra Italiana – si prepara a rientrare in gioco a livello locale. Sarà lei, infatti, a rappresentare il gruppo Alleanza Verdi e Sinistra, portando la sua esperienza decennale nelle istituzioni regionali direttamente nelle dinamiche politiche di Terracina.

La surroga avverrà ufficialmente il prossimo 11 febbraio, durante un consiglio comunale che si preannuncia piuttosto intenso. Non solo il giuramento di Pernarella, ma anche un tema caldo all’ordine del giorno: la mozione per l’annullamento della gara del servizio rifiuti in autotutela, questione che tiene banco da mesi in città.

Ma torniamo a Di Sauro. La sua uscita di scena non può passare inosservata. Era stato l’ultimo candidato sindaco per il centrosinistra e, sebbene la sua corsa a primo cittadino non sia andata a buon fine, il suo ruolo di consigliere era considerato un punto di riferimento per una parte dell’opposizione. Un segnale, il suo, che potrebbe aprire nuovi scenari politici a Terracina, dove le acque non sono mai del tutto calme.

E poi c’è lei, Gaia Pernarella, pronta a rientrare in consiglio comunale con lo stesso entusiasmo – o forse con una consapevolezza ancora maggiore – che l’ha portata per dieci anni sui banchi del Consiglio regionale. Nel 2013 era stata tra i primi eletti del Movimento Cinque Stelle, in un’epoca in cui i grillini scuotevano le fondamenta della politica tradizionale. Oggi, con un percorso politico più articolato e una nuova bandiera da sventolare, torna a Terracina per una sfida diversa, ma non meno importante.

L’11 febbraio segnerà il suo ritorno sulla scena politica locale. Resta da vedere se e come il suo contributo cambierà gli equilibri già precari del consiglio comunale di Terracina. Una cosa, però, è certa: la politica, a queste latitudini, non è mai noiosa.