Sperlonga / Sequestrata una struttura residenziale: indagate sei persone per lottizzazione abusiva

SPERLONGA – Un intervento edilizio finito nel mirino della giustizia. Nel pomeriggio di oggi, i militari del N.I.P.A.A.F. del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina hanno eseguito un sequestro preventivo urgente su disposizione della Procura della Repubblica di Latina, bloccando la realizzazione di una struttura residenziale in un’area soggetta a vincoli urbanistici.

L’area interessata, un lotto di 1.299 metri quadrati, si trova a Sperlonga ed è di proprietà di una società con sede a Caserta. I lavori prevedevano la demolizione di un immobile preesistente e la costruzione di una nuova struttura su due piani per un totale di 1.525 metri cubi di volumetria. Il problema? L’area rientra nella fascia di rispetto cimiteriale, dove qualsiasi intervento edilizio privato è vietato, compresa la modifica della destinazione d’uso.

Le indagini hanno rivelato che, nonostante fosse stata presentata una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) in alternativa al permesso di costruire e ottenuta un’autorizzazione paesaggistica, l’intervento era comunque irregolare. Infatti, l’ex falegnameria al piano terra e il singolo alloggio abitativo al primo piano sarebbero stati trasformati in ben 12 unità immobiliari destinate a case vacanza, con opere di frazionamento e nuovi parcheggi. Un cambiamento che ha stravolto il carico urbanistico, facendo scattare l’accusa di lottizzazione abusiva.

Al momento, sei persone sono sotto indagine, tra cui: l’amministratore della società proprietaria, gli ex comproprietari del terreno, il progettista e direttore dei lavori.

L’operazione conferma ancora una volta la stretta delle forze dell’ordine contro le irregolarità edilizie in una zona, quella di Sperlonga, già più volte oggetto di speculazioni immobiliari e interventi al limite della legalità. Le indagini proseguiranno per accertare eventuali ulteriori responsabilità.