Latina / Due arresti per rapina aggravata, i Carabinieri eseguono un’ordinanza di custodia cautelare in carcere

LATINA – Due uomini, un ventinovenne e un ventunenne, sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione di Latina in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina. I due sono accusati di rapina aggravata in concorso, un episodio di estrema violenza avvenuto il giorno di Natale scorso.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Latina, hanno permesso di ricostruire nel dettaglio l’accaduto: nella mattina del 25 dicembre, i due indagati avrebbero aggredito brutalmente una persona, colpendola con calci e pugni alla testa in un’area isolata della città. Dopo averlo ferito gravemente – la vittima ha riportato contusioni e una frattura al naso – gli aggressori si sarebbero impossessati del suo cellulare, dell’orologio, di un anello e del portafogli, per poi fuggire rapidamente.

Uno dei due arrestati, secondo quanto emerso dalle indagini, avrebbe anche cercato di contattare la vittima attraverso i social network pochi giorni dopo l’aggressione, probabilmente nel tentativo di intimidirla e scoraggiarla dal denunciare l’accaduto.

Le investigazioni condotte dai Carabinieri hanno raccolto numerosi elementi probatori, che hanno consentito all’Autorità Giudiziaria di disporre la custodia cautelare in carcere nei confronti dei due soggetti, pur rimanendo ferma la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Un dettaglio significativo riguarda il contesto in cui si muovevano gli indagati: uno di loro risiedeva, senza alcun titolo, in un immobile pubblico della zona del “Colosseo”, noto per problematiche legate all’occupazione abusiva.

L’episodio si inserisce in un quadro più ampio di lotta ai reati predatori da parte dell’Arma dei Carabinieri, che continua a monitorare con attenzione il territorio per garantire sicurezza ai cittadini. Il Comando Provinciale di Latina ha ribadito l’importanza della collaborazione tra forze dell’ordine e comunità locale, invitando chiunque sia testimone di episodi sospetti a segnalarli tempestivamente al numero di emergenza 112.

L’operazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia di prevenzione e contrasto alla criminalità, che si avvale di una costante attività investigativa e del rafforzamento della presenza sul territorio per garantire un controllo capillare e incisivo sulla sicurezza pubblica.