Latina / Riprende il processo per il ricatto hard con i tarocchi: vittima una donna di 47 anni

LATINA – Riprenderà il prossimo 3 aprile presso il Tribunale di Latina il processo per il ricatto a sfondo sessuale legato a una consulenza con i tarocchi, che vede come vittima una donna di 47 anni residente a Latina. L’udienza si svolgerà davanti al giudice monocratico Enrica Villani e vede imputate due persone, tra cui un cartomante originario della provincia di Torino.

Il ricatto hard: la vicenda

I fatti risalgono al 2019, quando la donna, in difficoltà sentimentale dopo la fine di una relazione, si era rivolta al cartomante in cerca di aiuto per riconquistare l’ex compagno. L’uomo, contattato tramite Facebook, si sarebbe offerto di aiutarla con rituali esoterici basati sui tarocchi.

Durante le conversazioni, il cartomante avrebbe chiesto alla vittima di inviargli una foto nuda con nove candele rosse accese, sostenendo che fosse una parte fondamentale del rituale. «Vuoi tornare da lui? Ok, ma devi mandarmi una tua foto nuda con nove candele rosse accese. Serve aspettare… e vedrai», le avrebbe detto l’uomo.

La donna, credendo che il rito potesse funzionare, aveva accettato di inviare lo scatto e aveva anche pagato una somma di denaro per la consulenza astrologica. Tuttavia, ben presto il cartomante e la sua presunta complice avrebbero iniziato a ricattarla, minacciandola di diffondere la foto intima ai suoi figli e al suo datore di lavoro se non avesse pagato ulteriormente.

Il ricatto e la denuncia alla Polizia

Il ricatto è andato avanti fino a quando l’uomo avrebbe chiesto alla vittima una somma di 450 euro. A quel punto, esasperata dalle richieste sempre più pressanti, la donna ha deciso di denunciare tutto alla Polizia, facendo partire le indagini.

Le forze dell’ordine hanno avviato un’inchiesta che ha portato nel settembre 2023 al rinvio a giudizio del cartomante, identificato con le iniziali G.B., e della sua presunta complice. Il provvedimento è stato disposto dal giudice per l’udienza preliminare Mario La Rosa.

Il processo e le prossime udienze

Nel corso dell’udienza del 3 aprile, il Tribunale di Latina ascolterà i primi testimoni per ricostruire i dettagli della vicenda e verificare le responsabilità degli imputati.

Il caso ha suscitato forte indignazione per le modalità con cui sarebbe stato condotto il ricatto, sfruttando la vulnerabilità emotiva della vittima per estorcerle denaro. La vicenda è anche un monito sulle truffe online legate all’esoterismo, che spesso celano intenti fraudolenti e pericolosi.

L’inchiesta prosegue e nelle prossime udienze si cercherà di fare piena luce sulla vicenda e stabilire le responsabilità degli imputati.