LATINA – Nel giro di poche ore, due automobili sono state distrutte da incendi dolosi a Latina. Gli episodi, avvenuti tra venerdì sera e le prime ore di sabato, hanno richiesto l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco e delle forze dell’ordine in due diverse aree della città. Sebbene non collegati tra loro, i roghi sono entrambi di origine dolosa, come confermato dai primi accertamenti.
Il primo incendio si è verificato venerdì intorno alle 23 in viale Kennedy. Una Citroën C3, utilizzata da una giovane appartenente a una famiglia rom, è stata avvolta dalle fiamme. La ragazza, identificata con le iniziali D.S.R., era stata assolta l’anno scorso da un’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti. I Vigili del Fuoco, prontamente allertati, hanno domato l’incendio, rinvenendo tracce di liquido accelerante, sebbene non siano stati trovati inneschi evidenti. La Polizia, giunta sul posto, ha avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Poche ore dopo, alle 3:40 di sabato mattina, un altro incendio ha distrutto una Mercedes grigia in via Terenzio, nei pressi del Tribunale di Latina. La vettura apparteneva a un residente di 50 anni della zona. Le fiamme si sono propagate danneggiando anche due veicoli vicini, una Fiat Panda e una microcar, e annerendo le pareti esterne e interne di un edificio adiacente. Una residente di 51 anni ha raccontato: «Ci siamo svegliati sentendo l’odore di fumo».
L’incendio, pur essendo stato circoscritto rapidamente, ha causato danni significativi. Nonostante la presenza di telecamere nei pressi del luogo dell’incidente, queste non erano funzionanti, così come il sistema di allarme di un locale vicino.
Le autorità stanno effettuando sopralluoghi e raccogliendo elementi utili alle indagini, con il supporto del personale specializzato dei Vigili del Fuoco. Al momento non emergono connessioni tra i due episodi, ma la vicinanza temporale e la natura dolosa destano preoccupazione tra i residenti.
Questi incendi seguono un episodio analogo avvenuto solo una settimana fa, alimentando l’ipotesi di una possibile escalation di atti vandalici o ritorsioni personali. Le forze dell’ordine restano al lavoro per fare chiarezza e garantire la sicurezza nella città.