Domani l’ultimo saluto a Filippo Cristian Colacicco, morto nel tragico incidente sulla Flacca a Fondi

FONDI – Si terranno domani a Fiumicino i funerali di Filippo Cristian Colacicco, il 44enne deceduto lunedì pomeriggio nel terribile incidente sulla strada statale Flacca. Nell’incidente sono rimasti feriti la moglie incinta e i due figli, ai quali si è aggiunta la piccola Gioia, nata d’urgenza dopo un parto cesareo.

Le esequie si svolgeranno alle ore 15 nella chiesa di Santa Maria Stella Maris, nella frazione di Isola Sacra. La salma partirà in mattinata dal cimitero comunale di Fondi, accompagnata dalle onoranze funebri Sant’Anna e Funeral Torrimpietra, per raggiungere il luogo del rito funebre. Dopo la celebrazione, il feretro sarà sepolto nel cimitero di Santa Ninfa.

Un uomo stimato e amato

Colacicco, agente della polizia locale con anni di servizio in diversi comuni dell’hinterland romano, era noto per la sua gentilezza e dedizione al lavoro. «Una persona buona, educata e sensibile», lo hanno descritto i colleghi del Comando di Ladispoli, dove aveva lavorato fino al 31 dicembre scorso. Parole di stima sono state espresse anche dal sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, che ha ricordato l’uomo come un professionista esemplare.

Una famiglia segnata dal dolore

Non potrà partecipare al funerale la moglie di Colacicco, Veronica Cristofaro, 42 anni, che si trovava alla guida del SUV precipitato dal ponte della Flacca sul canale Pedemontano, nel territorio di Fondi. La donna è ricoverata in condizioni critiche nel reparto di Rianimazione del Dono Svizzero di Formia, in coma farmacologico.

Nonostante le gravi condizioni della madre, i medici sono riusciti a far nascere Gioia, la terza figlia della coppia. La neonata è stata trasferita nel reparto di Pediatria e Neonatologia del Santa Maria Goretti di Latina, dove le sue condizioni rimangono stabili.

I bambini: piccoli miracoli

Flavio, il figlio di due anni, è stato dimesso dall’ospedale dopo un breve ricovero al Bambino Gesù per dolori addominali e uno stato febbrile. Il piccolo, protetto dal seggiolino al momento dell’incidente, è ora affidato ai familiari.

Anche Lara, sette anni, si trovava nel veicolo al momento dello schianto. Sbalzata fuori dall’abitacolo, ha riportato lesioni giudicate guaribili in pochi giorni. Dimessa dall’ospedale di Formia, si trova ora insieme ai suoi fratelli sotto la custodia di parenti.

Un viaggio interrotto

La famiglia Colacicco era di ritorno da una gita per ammirare le luminarie di Gaeta quando è avvenuto il tragico incidente. Nonostante la devastazione dello schianto, il destino ha voluto che i tre figli sopravvivessero, regalando un barlume di speranza in una tragedia che ha spezzato una vita e lasciato un vuoto incolmabile.

Domani, a Fiumicino, amici, familiari e colleghi si riuniranno per dare l’ultimo saluto a Filippo Cristian Colacicco, un uomo ricordato per la sua umanità e il suo impegno, e per stringersi attorno a una famiglia che lotta per superare il dolore.