LATINA – La data è stata stabilita: il 1° aprile si aprirà in Corte d’Assise a Latina il processo contro Antonello Lovato, imprenditore agricolo accusato della morte del bracciante indiano Satnam Singh. L’uomo si trova in carcere dal 2 luglio scorso, in seguito a un’indagine che ha scosso la comunità locale e suscitato indignazione a livello nazionale.
Le Parti Offese e la Presenza della CGIL
Tra le parti offese figurano nomi di spicco del sindacato: Maurizio Landini, segretario generale della CGIL, Giuseppe Massafra, segretario generale CGIL di Latina, e Giovanni Mininni, segretario della Flai CGIL. Presenti anche la compagna e i fratelli di Satnam, insieme al capo della comunità indiana nel Lazio. La presenza dei vertici sindacali sottolinea l’importanza simbolica e politica del caso, che rappresenta una tragica sintesi delle piaghe del caporalato, dello sfruttamento e della mancanza di sicurezza sul lavoro.
I Dettagli del Caso: Omicidio Volontario e Sicurezza Sul Lavoro
Secondo le accuse mosse dalla Procura di Latina, Lovato dovrà rispondere di omicidio volontario con dolo eventuale e violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Satnam Singh, che lavorava nell’azienda agricola senza permesso di soggiorno e contratto, rimase gravemente ferito il 17 giugno 2023 in un incidente sul lavoro avvenuto a Borgo Bainsizza. Durante l’incidente, Satnam perse un braccio.
Tuttavia, invece di chiamare immediatamente i soccorsi, Lovato avrebbe deciso di trasportare il lavoratore ferito nella sua abitazione in via Genova, abbandonandolo senza assistenza. Le condizioni del bracciante peggiorarono rapidamente, e solo l’intervento dei vicini, che chiamarono il 118, permise il trasferimento al San Camillo di Roma, dove Satnam morì il 19 giugno.
Fuga e Tentativo di Copertura
Le indagini, condotte dai Carabinieri di Borgo Podgora sotto la direzione del pm Marina Marra, hanno portato alla luce tentativi da parte di Lovato di eliminare prove compromettenti. Dopo aver abbandonato Satnam, Lovato sarebbe fuggito, procedendo al lavaggio del furgone usato per trasportare il bracciante e tentando di cancellare ogni traccia legata all’incidente.
Scenari Futuri e Riti Alternativi
I difensori di Lovato hanno ora 15 giorni di tempo per valutare la possibilità di richiedere riti alternativi, come il patteggiamento, che potrebbe ridurre eventuali condanne. Tuttavia, data la gravità delle accuse e la risonanza del caso, l’esito rimane incerto.
Un Processo Emblematico
Il caso Satnam Singh non è solo una tragedia personale ma un simbolo del dramma che migliaia di lavoratori agricoli irregolari vivono ogni giorno in Italia, spesso sottoposti a condizioni di lavoro inumane e privi di tutele. L’udienza del 1° aprile sarà un momento cruciale per stabilire giustizia, ma anche per riflettere sul sistema che permette simili abusi.