PONZA – Il sindaco di Ponza, Francesco Ambrosino, ha lanciato un accorato appello alla Regione Lazio, in particolare alla Direzione Regionale Urbanistica e Politiche Abitative, Pianificazione Territoriale e Politiche del Mare. La richiesta si concentra sull’imminente scadenza del Bando “Isole Minori”, promosso da Casa Italia, con termine fissato per il 7 febbraio prossimo. Il bando mira a selezionare interventi di prevenzione del rischio sismico per infrastrutture situate nelle isole minori, con un focus su approdi, elisuperfici e infrastrutture strategiche.
Ambrosino, che aveva appreso dell’iniziativa partecipando all’assemblea nazionale dell’ANCIM, ha indirizzato la sua istanza all’ingegnere Emanuele Calcagni e all’assessore Pasquale Ciacciarelli, sottolineando l’urgenza di presentare un progetto per il recupero e la messa in sicurezza della scogliera di Cala Feola, un intervento cruciale per l’isola.
Il Progetto di Cala Feola
Già a novembre 2024, il Comune di Ponza aveva inviato una dettagliata idea progettuale, supportata da studi tecnici, fotografie e indagini subacquee, redatte da esperti ingegneri geotecnici e ricercatori. La proposta prevede la messa in sicurezza, l’adeguamento e l’ampliamento della scogliera di Cala Feola, un’area portuale classificata come di competenza regionale.
Ambrosino ha evidenziato l’importanza di questo intervento non solo per proteggere il borgo di Cala Feola e la piccola flotta di pescherecci, ma anche per salvaguardare le Piscine Naturali, uno dei gioielli naturali dell’isola. Le forti mareggiate provenienti da Ovest-Sud/Ovest rappresentano una seria minaccia per la conformazione naturale e la stabilità di queste piscine, rendendo indispensabile una protezione adeguata.
Un Intervento Strategico per la Sicurezza e il Turismo
Il sindaco ha sottolineato che una scogliera rimessa in efficienza contribuirebbe non solo alla sicurezza del territorio in caso di terremoti, maremoti o eventi imprevisti, ma garantirebbe anche la tutela di un’area di alto valore turistico e ambientale. “La protezione della scogliera di Cala Feola non è solo un’opera di sicurezza, ma un investimento strategico per il futuro dell’isola,” ha dichiarato Ambrosino.
L’Appello alla Regione Lazio
Ambrosino ha chiesto un rapido intervento da parte della Direzione Regionale per presentare la candidatura al bando, sottolineando la competenza regionale sull’area portuale. La risposta della Regione Lazio sarà cruciale per garantire il finanziamento e l’attuazione di un progetto che potrebbe rappresentare un punto di svolta per la sicurezza e lo sviluppo dell’isola di Ponza.
Con la scadenza del bando ormai imminente, la comunità di Ponza attende con fiducia un segnale concreto da parte delle istituzioni regionali per la salvaguardia di uno dei suoi luoghi più iconici.