Formia / Rissa di Capodanno all’Hotel Bajamar

FORMIA – La notte di Capodanno, solitamente sinonimo di festa e celebrazione, si è trasformata in un episodio di tensione e caos all’hotel Bajamar di Formia. Durante il veglione, una rissa scoppiata all’interno della struttura ha richiesto l’intervento congiunto di Carabinieri e Guardia di Finanza. La situazione è degenerata all’esterno del locale, coinvolgendo una decina di persone, ora in via di identificazione da parte delle forze dell’ordine. Sul posto è giunta anche un’ambulanza, ma fortunatamente non sono stati riportati feriti gravi.

Le reazioni politiche e la preoccupazione per la sicurezza

Il grave episodio ha suscitato l’indignazione di diversi esponenti politici locali. La consigliera comunale Imma Arnone ha espresso il suo disappunto sui social: “È inquietante quanto accaduto al Bajamar. Episodi criminosi come questo ci riportano alla mente il triste periodo del Seven-up, marchiando nuovamente l’immagine della nostra città”.

Anche la consigliera Paola Villa ha commentato duramente l’accaduto, sottolineando come queste vicende gettino ombre su una serata che doveva essere di festa: “Sul lungomare di Santo Janni e Gianola, un evento organizzato in un hotel si è trasformato in una scena di violenza. Le voci e i video circolati sui social rivelano un clima di omertà e disinteresse, mentre si continua a festeggiare come se nulla fosse accaduto”.

Il caso dei botti vicino al gas: tragedia sfiorata

La notte non è stata tranquilla neppure in altre zone di Formia. In via della Conca, un gruppo di giovani ha fatto esplodere petardi nei pressi di una tubazione del gas, mettendo a rischio l’intero quartiere. La consigliera Villa ha denunciato la mancanza di controllo: “Via della Conca è ormai terra di nessuno: motorini, ragazzi ubriachi, schiamazzi e persino spaccio. Stanotte abbiamo sfiorato una tragedia”. Le denunce degli abitanti continuano a cadere nel vuoto, mentre cresce il senso di frustrazione e abbandono da parte delle istituzioni.

Le scuse degli organizzatori

L’organizzazione dell’evento al Bajamar, gestita dal gruppo Living California, ha pubblicato un messaggio di scuse: “Ci dissociamo da ogni forma di violenza e ci scusiamo per quanto accaduto. Purtroppo, abbiamo sottovalutato la situazione e superato il limite di capienza. Garantiamo che episodi del genere non si ripeteranno in futuro”.

Gli episodi della notte di Capodanno riaccendono il dibattito sulla sicurezza e sulla necessità di maggiori controlli durante eventi pubblici e privati. Formia si trova ancora una volta a fare i conti con un’immagine compromessa, mentre i cittadini chiedono a gran voce interventi concreti per garantire ordine e sicurezza.